I
satelliti Polari NOAA attualmente attivi sono il
NOAA-12, il NOAA-14 e il NOAA-15. Questi sono satelliti statunitensi e
sono detti polari, in quanto sorvolano entrambi i poli durante il
percorrimento dell'orbita, e si trovano ad un'altezza di circa 800 km.
Ogni giorno compiono circa 14 rivoluzioni attorno alla Terra. Non
trovandosi in una posizione fissa rispetto alla superficie terrestre,
questi satelliti non forniscono sempre immagini della stessa zona. I
canali utilizzati per le immagini sono quelli del visibile e dell'
infrarosso. La risoluzione di questi satelliti è davvero
eccezionale grazie alla vicinanza e quindi è possibile vedere
meglio i dettagli. Le immagini vengono aggiornate periodicamente, dopo
un intervallo compreso tra un' ora e mezzo e 12 ore. L'ora riportata
è quella UTC: occorre aggiungere un'ora ( due se e' in
vigore l'ora legale ) per ottenere l'ora locale.
SATELLITE NOAA 16:
Questa
navetta spaziale ha forma rettangolare ed è alimentata da
pannelli solari posti sul corpo principale del satellite. Orbita
intorno alla terra con un periodo di 102 minuti. Il NOAA-16 è
l'ottavo satellite operativo della serie avanzata TIROS-N (NOAA 13
non è mai diventato ufficialmente attivo
poichè è venuto a mancare durante il periodo di
verifica di 21 giorni). Il NOAA-16 è il secondo della serie che
porta al suo interno strumenti dedicati alla misurazione mediante
microonde della temperatura, dell'umidità nelle
regioni nuvolose dove gli strumenti nella fascia visibile e
infrarossa hanno ridotte possibilità di successo. Il NOAA-16
è stato dichiarato operativo il 20 marzo del 2001.
SATELLITE NOAA 17: Il
satellite nordamericano NOAA-17 è di tipo polare a bassa
altezza, per cui percorre un'orbita ogni 102 minuti circa. Questo
satellite sorvola sempre le stesse porzioni di superficie al medesimo
orario. Il NOAA-17 è stato lanciato il 24 giugno del 2002.
Contiene una gran quantità di sensori grazie ai
quali registra immagini della superficie terrestre in 5 fasce
spettrali differenti, tra il visibile e l'infrared. Queste informazioni
sono trasmesse a terra in due formati differenti: HRPT e ADATTO. Il
primo formato è digitale ed è trasmesso a 1690 MHz e
richiede un'apparecchiatura di piccole dimensioni ma
specializzata. ADATTO è destinato ad essere ricevuto con i mezzi
ridotti, ma presenta lo svantaggio di trasmettere soltanto due delle 5
fasce spettrali e con un quarto della risoluzione. La frequenza
èdi circa 137 megahertz.
Il
satellite NOAA 18 fa parte della quarta generazione di satelliti
metereologici con orbita polare. Il NOAA 18 continua anche la serie di
ATN avanzati, ed è il sostituto del NOAA 17. Lo scopo del NOAA
ad orbita polare è quello di fornire segnali di uscita usati
nelle previsioni metereologiche e nel monitoraggio spaziale. La
nuova versione del NOAA ha gli strumenti per supportare antenne e
sottosistemi elettrici. La struttura del satellite è composta da
principalmente 4 parti: RSS (sistema di supporto alla reazione),
ESM (unità di supporto), IMP (piattaforma di
strumenazione), SA ( blocco solare).
I complementi degli strumenti sono: una sonda a raggi infrarossi ad
alta risoluzione, un avanzato radiometro ad altissima
risoluzione, e un'unita avanzata di microonde sonore.
SATELLITE METEOSAT 5:
Il
satellite operativo di programma di
Meteosat 5 é il secondo satellite geostazionario operativo di
Meteosat che segue 3 satelliti preoperazionali di Meteosat (Meteosat-1,
- 2, - 3/P2). Gli obiettivi primari dei satelliti del Meteosat 5 sono
di fornire i dati ed i radianti visibili e di diffondere i dati di
immagine agli utenti
attraverso la piattaforma della raccolta di dati (DCP). Meteosat 5 ha
un diametro di 2.1 m., un ente cilindrico fatto di altezza
3.195 m. con pile solari su sei pannelli della parte principale.
La
nave spaziale fil è stata stabilizzata a 100 giri/min. Il
controllo di accesso di rotazione e lo stationkeeping est-ovest sono
stati forniti da due coppie di grandi propulsori. Le informazioni di
atteggiamento sono state fornite dall'orizzonte della Terra e
il Sole ha illuminato i sensori.
SATELLITE METEOSAT 7:
Le ultime immagini dal satellite giungono da un satellite geostazionario gestito da EUMETSAT che si chiama METEOSAT 7. Esso invia a terra immagini riprese in 3
canali: visibile, infrarosso e vapore acqueo. Il canale del visibile, è quello
che permette di vedere la nuvolosità come lo vede il satellite e permette di
distinguere lo spessore, ma è attivo solo quando la superficie è illuminata dal
sole. Il canale dell' infrarosso permette di vedere la nuvolosità a tutte le ore
sfruttando la temperatura delle nubi: quelle più bianche sono più fredde, mentre
quelle più grigie sono più calde e di conseguenza nubi più basse. A volte
possono trarre in inganno quelle basse perché potrebbero essere nebbie, mentre
quelle fredde, a volte rischiano di essere banchi di cirrostrati innocui.
Meteosat 7 è posto a circa 36000 km sopra l'incrocio tra l'equatore ed il
meridiano di Greenwich. Le immagini per ogni canale giungono ogni 30 minuti. L'ora riportata è quella UTC:
occorre aggiungere un'ora ( due se e' in vigore l'ora legale ) per ottenere
l'ora locale.
SATELLITE METEOSAT 8: Satellite geostazionario METEOSAT 8, ultima generazione, ripresa al
visibile, con una ottima risoluzione e contrasto. La strumentazione satellitare comprende
telerilevatori ottici passivi ovvero telecamere, macchine fotografiche e
telescopi ottici tutti con ripresa selettiva in varie lunghezze d'onda che
permettono di rilevare, tra altro, il vapore acqueo anche nell'alta atmosfera.
Ci sono poi telerilevatori attivi basati su tecnologia laser e
radaristica e i telerilevatori passivi ovvero radiometri a infrarosso e
microonde.
SATELLITE METEOSAT 9:
Il Meteosat 9(o MSG 2 ) è
un satellite meteorologico geostazionario europeo, con controllo operativo
dall'organizzazione di EUMETSAT. È stato lanciato da un razzo del Ariane 5G da
Kourou a 22:33 UT il 21 dicembre 2005. Le due tonnellate, mestiere
fil-stabilizzato trasportano due strumenti principali. SEVIRI (toner visibile ed
infrarosso aumentato di filatura) fornirà le immagini prese in quattro
scanalature visibili ed otto infrarosse ogni 15 minuti, ad una risoluzione di 1
chilometro in chiaro visibile e di 3 chilometri nell' infrarosso. GERB (preventivo
geostazionario di radiazione della terra) controllerà il bilancio energetico fra
il cambiamento continuo solare ricevuto e la radiazione infrarossa uscente.
SATELLITE GOES 9:
Il
satellite ambientale operativo geostazionario (GOES-J) è il
secondo satellite in serie di nave spaziale geosynchronous della
generazione seguente, citata come GOES-NEXT e rappresentata dal VA. La
serie di GOES-NEXT è uno sforzo comune da parte della NASA e di
NOAA per fornire il controllo operativo continuato dei sistemi
del tempo soprattutto sopra gli Stati Uniti, distribuire i dati
meteorologici agli uffici regionali e nazionali del tempo negli USA.,
contribuire allo sviluppo di una rete dell'accumulazione di dati
ambientali, contribuire alla ricerca e salvare il programma, migliorare
la possibilità per forcasting e fornire gli avvertimenti in
tempo reale dei distrubances solari ed estendere la conoscenza dei
processi atmosferici per migliorare i bollettini meteorologici a breve
e a lungo termine. La serie di GOES-NEXT, estende le possibilità
del precedente VA nave spaziale 1-7. La nave spaziale di I-M
sarà disposta sopra l'Equatore ad ovest a 135 gradi o ad ovest a
75 gradi. La struttura della nave spaziale è basata sul sistema
del trasporto dello spazio (STS). Il disegno permette le viste non
ostruite della terra per riempimento operativo dai sensori della nave
spaziale. La configurazione della nave spaziale ha una parte principale
a forma di scatola compatta che trasporta gli strumenti d'osservazione.
L'alimentazione è regolata automaticamente durante le eclissi
solari. Il sistema di navigazione/registro di immagine (INR) fornisce
prodotti di dati del ricevitore acustico e del toner in tempo reale
agli utenti. Il sottosistema d'inseguimento di ordine e di
telemetria (TT&C) fornisce il collegamento necessario di ordine e
del video fra la nave spaziale e le stazioni a terra.
SATELLITE GOES 12:
Il
Goes12 è un satellite
meteorologico geostazionario americano che è stato lanciato da
un razzo dell'atlante 2A da Cape Canaveral il 23 luglio
2001. La nave spaziale trasporta un toner IR, “un ricevitore
acustico„ e un toner dei raggi X. Il toner IR è un
telescopio del Cassegrain che riguarda cinque micron delle scanalature
di lunghezza d'onda 0.55-0.75, 3.80-4.00, 6.50-7.00, 10.20-11.20 e
11.50-12.50. Può fornire immagini di 3.000
chilometri x 3.000 chilometri ogni 41 secondi, esplorando la zona in 16
sezioni quadrate di chilometro. “Il ricevitore acustico„
distribuisce la temperatura, l'umidità e l'ozono, dal
controllo passivo in 18 lunghezze
d'onda profondità-dipendenti. (Onda lunga IR: 14.71, 14.37,
14.06, 13.64, 13.37, 12.66 e 12.02 micron. Onda media IR: 11.03, 9.71,
7.43, 7.02 e 6.51 micron. Onda corta IR: 4.57, 4.52, 4.45, 4.13, 3.98 e
3.74 micron).
Per determinati mesi, la nave spaziale sarà in standby, per
essere poi attivato e spostato verso una longitudine voluta.
SATELLITE MET 5:
Il
Meteor satellite sovietico 5 è di tipo polare basso. Il
risultato è che rende ad un'orbita ogni 109 minuti
approssimativamente. Questo satellite non è
heliosincrónico. Una singola immagine dalla linea, ha una
risoluzione molto buona. Il Meteor 5 è stato trasmesso i 15
di agosto di 1991. È da quel momento che l'unico satellite della
serie del Meteor è in attività. Ha apparentemente
problemi con il sistema di alimentazione dell'attacco: è
soltanto attivo quando riceve la luce solare. Le variazioni veloci di
intensità dell'immagine probabilmente sono dovute alle
fluttuazioni del sistema di potere. La risoluzione dell'immagine
è il doppio della serie NOAA.
SATELLITE METOP: La serie di 3 satelliti (Metop-1, 2, 3) coprira' un periodo di 14 anni, avendo
calcolato che la vita media di ogni satellite è di 5 anni. Il satellite e'
basato su una piattaforma di satellite polare che l'ESA sta progettando per il
suo satellite ENVISAT-1, visto che sono molte le caratteristiche comuni. I primi
2, Metop-1, 2, avranno lo stesso equipaggiamento, mentre il terzo sara' dotato
di nuove tecnologie ed evoluzioni ancora in fase di progetto.
I dati verranno registrati in modo continuo a bordo mediante
una memoria di massa. Saranno trasmessi sulla banda X alle stazioni di terra una
volta per ogni orbita per essere elaborate e distribuite agli utenti finali
entro 3 ore. Sara' possibile anche una diffusione a terra diretta tramite un
collegamento ad alta velocita' ed uno a bassa.Questa missione esaudira' ogni richiesta europea in ambito
meteorologico e di monitoraggio del clima. I satelliti METOP continueranno anche
parte della missione iniziata dai satelliti ERS (per il telerilevamento) e
saranno di complemento agli ENVISAT della ESA.
SATELLITE HOTBIRD: Con
una massa di lancio di 4.9 tonnellate, HOTBIRD 8 è il serving
satellite Europeo più grande e con radiodiffusione più
potente. Progettato per la televisione ed il broadcasting
radiofonico,HOT BIRD™ 8 sostituisce i 20 sensori di risposta sul
satellite HOTBIRD™ 3, che continuerà il servizio
alla nuova posizione di 10° est, con lo pseudonimo di
EUROBIRD™ 10. Insieme con HOTBIRD™ 7A, che è
stato lanciato nel febbraio 2006.