Progetto triennale realizzato dalla.s. 2003-04 alla.s. 2005-06
nel corso di Informatica 2, coordinato dalle docenti Maria Elisa
Galli e Giovanna Busconi.
Obiettivi raggiunti:
- realizzare un sito Internet operativo (http://www.internetsenzabarriere.it) idoneo alla navigazione facilitata per:
- concorrere all'abbattimento delle "barriere virtuali" che
limitano l'accesso dei disabili al WEB (standard Europei W3C)
- favorire linclusione dei disabili nel mondo dell'istruzione, del
lavoro, dalla partecipazione democratica, da una migliore qualità
della vita.
- pubblicare il libro INTERNET SENZA BARRIERE a
documentazione del processo attuato e del prodotto messo a punto,
finalizzato a concorrere alladisseminazione della cultura ed alla
divulgazione della tecnologia necessaria per l'accessibilità WEB
possibile per tutti.
http://www.internetsenzabarriere.it/intranet/libretti/libretto3069-01-1.pdf
"Il Web, se opportunamente acquisito, guidato e
fruibile, costituisce uno strumento di concreta democrazia, via di
libero accesso alla conoscenza per ognuno di noi, a maggior ragione
per le persone diversamente abili: il life long learning davvero
per tutti."
Dal libro
A cura di U.Locatelli, S.Torre
Contributi di G. Busconi e M.E. Galli
Indice
Presentazione
Dall'idea al progetto
Idea e realizzazione
Contesti
Risorse
Internet senza barriere
Considerazioni
Web accessibile
Web per i disabili
Regole di riferimento
Validatori
"Il progetto pseudoente"
Il metodo di lavoro
La grafica del sito
Impostazione grafica generale
Esplorazione e pre-analisi
Approfondimenti
Progettazione delle icone
Progettazione delle immagini
Icone: dalla ricerca al design
Il software del sito
Struttura
Testata
I pro e i contro delle tabelle
Corpo della pagina
Menu di navigazione
Motore di ricerca interno
Funzione di ricerca
Barra di chiusura
Gli strumenti
Codici
Codice di Header
Codice testata
Codice form di ricerca
Codice menu verticale categorie
Elementi caratteristici dei fogli di stile
Ricerca full-text
I test
Questionari
Test di usabilità
Test di accessibilità
Bibliografia
Linkopedia
Gli autori
Appendice
Intervento in-formativo iniziale in aula
Elaborazioni e statistiche
Test di usabilità presso l'Unione Italiana Ciechi
Riorganizzazione finale del sito
Presentazione
Quando a scuola si parla di progetti, non sempre si riesce a
rendere chiaro l'utilità di quello che si fa.
Quello che segue l'esempio riuscito di un'idea che prende forma,
corpo e sostanza in una realizzazione che ha retto un impegno di
tre anni con il lavoro di tante persone: della scuola prima di
tutto, ma anche di professionisti, associazioni, e imprenditori che
hanno aiutato, con la loro esperienza, a rendere concreta una
proposta didattica.
Un ringraziamento particolare va rivolto agli studenti che
concludono il loro percorso formativo con l'esame di stato e con un
"prodotto" che dimostra sul campo quanto hanno saputo apprendere in
conoscenze e competenze, sostenuti dalla professionalità dei docenti
e dei tecnici della scuola, per un'impresa che significativa anche
per la sensibilità dimostrata alle tematiche della solidarietà e
dell'inclusione sociale per tutti i cittadini, compresi quelli più
svantaggiati.
Come preside mi auguro infine che questa esperienza contribuisca
a far crescere una cultura più consapevole e responsabile verso i
problemi che quotidianamente una società evoluta deve affrontare e
risolvere e che tale auspicio si realizzi intanto stabilmente nel
lavoro scolastico di docenti e studenti.
Gian Paolo Binelli
Dall'idea al progetto
Idea e realizzazione
L'idea di focalizzare l'attenzione sull'acces-sibilità e
fruibilità dei siti Internet da parte di utenti disabili nata nel
2003 in ambito aziendale grazie a Stefano Torre, titolare
dell'azienda informatica INFONET. Gettata come seme nell'Istituto
statale ISII Marconi, ha trovato terreno fertile per la sua
crescita.
Dall'idea "project core", apparentemente semplice, docenti e
tecnici aziendali si addentrano nei meandri di una complessità
crescente; manipolano, modellano e danno corpo all'immateriale
operando tra creatività e razionalità; tra ideazione, pianificazione
e applicabilità, in un continuo divenire di potenziali nuovi ambiti
di ricerca.
Prende corpo un progetto assai complesso, che rapidamente trova
la condivisione e la disponibilità alla collaborazione da parte del
territorio (enti, istituzioni, associazioni, organizzazioni): il
Web, se opportunamente acquisito, guidato e fruibile, costituisce
uno strumento di concreta democrazia, via di libero accesso alla
conoscenza per ognuno di noi, a maggior ragione per le persone
diversamente abili: il life long learning davvero per tutti. Il
2003 proclamato anno del disabile dal Consiglio d'Europa.
Stefano Torre vuole dar corpo all'idea coinvolgendo un gruppo di
giovani studenti con l'obiettivo di avviare anche un processo di
sensibilizzazione al problema; per questo si rivolge a due docenti
dell'istituto Tecnico "G. Marconi" di Piacenza, Giovanna Busconi e
Maria Elisa Galli, con le quali ha collaborato nel recente
passato.
L'idea entusiasma e cos prende forma, traducendosi in un
processo produttivo.
Nasce Internet Senza Barriere (ISB) - Accessibilità e fruibilità
dei siti Internet in situazioni di handicap permanente o
temporaneo.
L'obiettivo primario quello di realizzare, con una classe di
allievi del corso di informatica, un sito Internet operativo che
sia in grado di fornire informazioni su svariati argomenti di
interesse comune e di eliminare le numerose difficoltà d'uso,
consentendo una navigazione facilitata rispondente ai bisogni umani
e alle esigenze tecniche "speciali" di una potenziale utenza
"speciale".
Navigazione facilitata perchè progettata a partire dall'ascolto
diretto e dalla rilevazione delle problematiche segnalate dalle
persone che ogni giorno incontrano difficoltà nella fruizione di
Internet perchè l'accesso risulta distante dalle loro diverse
abilità.
Idea complessa da concretizzare, anche per la portata del
progetto stesso che con tutta evidenza pone nell'immagine e nella
rappresentazione grafica il focus principe da sviluppare. Su questo
tema viene coinvolto Ugo Locatelli, ricercatore visuale, che da
anni studia la realtà come una storia aperta dello sguardo, un luogo
in cui il nostro senso di reale-irreale-diversamente reale
interagisce con altri esseri umani e col mondo.
Contesti
L'Istituto Statale di Istruzione Industriale Marconi porta ogni
anno al diploma di perito informatico alcune classi di allievi ed
fondamentale per loro, oltre all'attenzione all'altro come
formazione personale, anche la conoscenza di un settore di sviluppo
che sar parte della loro professione futura.
La pertinenza del progetto ISB con la figura del perito
informatico del tutto evidente.
Viene coinvolta una classe terza perchè possa seguire tutte le
fasi del progetto e portarlo a termine nell'arco dei tre anni di
corso: la classe terza informatica 2 dell'anno scolastico
2003-04.
I ragazzi dimostrano immediatamente forte interesse e un gruppo
consistente si butta a capofitto, senza risparmio, anche in orario
extracurricolare, nelle attività via via programmate, guidati per
quanto concerne gli aspetti tecnici da Stefano e Giovanna, loro
docente informatica, e da Maria Elisa, loro docente di elettronica,
per quanto concerne gli aspetti organizzativi.
L'accessibilità a Internet risulta nel 2003 gi normata da
standard europei come il W3C. Nello stesso arco di tempo il
ministro dell'Innovazione tecnologica, onorevole Stanca, formula
una proposta che diventa presto legge (04/2004) e che ha come
obiettivo: "omissis... favorire l'accesso dei disabili agli
strumenti informatici, evitando che le nuove tecnologie determinino
forme di emarginazione forse ancora più inquietanti di quelle ad
oggi conosciute e, anzi, promuovendo l'uso delle medesime come
fattore abilitàante e di superamento delle disabilità e delle
esclusioni.
Lo scopo della legge, in applicazione del principio
costituzionale di eguaglianza, quello di abbattere le "barriere
virtuali" che limitano l'accesso dei disabili alla Società della
Informazione e li escludono dal mondo del lavoro, dalla
partecipazione democratica, da una migliore qualità della vita.
Si tratta quindi di garantire anche ai cittadini disabili il
diritto di accesso alle risorse informatiche e ai servizi
telematici, assicurando anche a loro una migliore opportunità di
conoscenza, istruzione, lavoro, informazione ed
intrattenimento.
Dopo la promulgazione della legge Stanca, molti esperti si
mettono al lavoro nella direzione di dare risposte concrete alla
legge; nonostante ISB sia uno dei primi progetti a partire, non
riesce a tagliare per primo il traguardo: il suo compimento
posticipato a causa di ritardi. Ci per necessità e non per scelta:
la scuola ha anche altri obiettivi irrinunciabili da perseguire. I
ragazzi continuano comunque a lavorare a un problema in fieri nella
consapevolezza della sua importanza e attualità e completano la loro
formazione nella cultura di una progettazione Web sensibile e
rispettosa dei bisogni degli svantaggiati. C' poi un aspetto
particolarmente innovativo: l'attenzione alla progettazione grafica
del prodotto comunicativo.
Progettazione, non intesa in senso puramente estetico, ma
all'insegna dell'accessibilità. Ad esempio, ricercare quale tra le
numerose icone presenti una visualità tale da trasmettere one shot,
più e meglio delle altre, il messaggio informativo che l'icona
stessa trasmette a tutta la comunità Internet; scoprire, cioè, quale
sia il più rapido e significativo collegamento mentale ad alcune
categorie d'informazioni di usuale consultazione.
Risorse
- INFONET, nella persona di Stefano Torre, ideatore e promotore
dell'iniziativa, partecipa alla progettazione, ricopre il ruolo di
consulente tecnico, facendosi carico della registrazione del
dominio e della creazione/gestione del sito Internet collegato al
progetto. Inoltre, mette a disposizione alcuni esperti per la
formazione degli allievi, finalizzata a indurre le competenze
necessarie all'attuazione "guidata" delle varie fasi di processo
(ricerca, analisi, progettazione, somministrazione osservata, ecc.)
e alla realizzazione dei prodotti descritti.
- Antonio Cotecchia, art director e grafico specializzato nella
comunicazione digitale. Si occupato della progettazione e
realizzazione grafica del sito, delle icone e delle immagini in
collaborazione con Ugo Locatelli.
- Ugo Locatelli, architetto, consulente e formatore aziendale per
PDCA SYSTEM (http://www.pdcasystem.it) nell'area della gestione per
processi, dell'innovazione culturale e della comunicazione
d'impresa. Nel campo della sperimentazione artistica il suo
interesse rivolto ai sistemi di segni e ai processi di conoscenza.
Nel 1997 ha dato vita al progetto "Areale", un approccio
interdisciplinare di osservazione e di ascolto del reale in
continuo divenire.
- Gli allievi dell'attuale classe quinta INFORMATICA 2
dell'Istituto Statale d'Istruzione Industriale "G. Marconi" di
Piacenza. Sono stati operativi in tutti gli ambiti della ricerca,
della preparazione e somministrazione dei test, dell'osservazione,
della ricerca e catalogazione delle icone, dei report
statistici.
- Giovanna Busconi, laureata in matematica, docente di informatica
presso ISII "Marconi" fino al 2005 e attualmente docente di
matematica e fisica presso il liceo "L. Respighi" di Piacenza.
- Ha collaborato al progetto coordinando tutte le attività dei
ragazzi, in particolare gli aspetti tecnico-informatici.
- Maria Elisa Galli, laureata in ingegneria elettronica, docente
di elettronica e telecomunicazioni presso ISII "Marconi" di
Piacenza. Ha curato gli aspetti organizza-tivi e di comunicazione
interna ed esterna al progetto.
- Paola Miretta, content manager esperta nel rapporto tra parola e
immagine.
- Ha prestato la sua consulenza nella redazione dei testi relativi
al rapporto esistente tra le immagini emozionali e i significati a
esse sottesi.
A partire dal 2003, l'idea progettuale sostenuta da numerosi
enti e associazioni del territorio, che riportiamo in ordine
alfabetico:
- A.I.A.S.: Associazione Italiana Assistenza Spastici;
- ANMIL: Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del
Lavoro;
- Camera di Commercio di Piacenza;
- Centro di Recupero e Rieducazione Funzionale - Unità Spinale di
Villanova sull'Arda;
- Comune di Piacenza: Assessorato Formazione, Infanzia e Diritto
allo Studio;
- Comune di Podenzano: Assessorato Servizio Segreteria Generale,
Contatti e Informatica;
- Cooperativa di Inserimento Lavorativo "GeoCart";
- CoopsElios;
- A.U.S.L di Piacenza Direzione Generale e Servizio Disabilità;
- Istituto Madonna della Bomba;
- Istituto Santo Stefano.
Hanno collaborato, inoltre:
- DIREZIONE DIDATTICA 7 CIRCOLO - Scuola XXV Aprile, con gli
allievi delle classi dalla seconda alla quinta della scuola, che si
sono sottoposti ai test sulla riconoscibilità delle icone;
- Liceo Scientifico "L. Respighi", con la classe IV D sperimentale
informatico, che ha effettuato un test sull'utilizzo del sito sia
dal punto di vista dell'utente che dello sviluppatore;
- Unione Italiana Ciechi, che nella figura del dott. Giovanni
Taverna (membro della commissione osservatorio siti internet osi
dell'unione italiana ciechi e docente qualificato dall'istituto di
ricerca formazione e riabilitàazione della stessa unione italiana
ciechi) ha contribuito nel mostrare ai ragazzi le problematicità
connesse all'utilizzo di internet da parte di utenti non
vedenti.
- La Provincia di Piacenza che riconosce ISB come Progetto di
Qualificazione Scolastica 2003-04 e assegna un finanziamento come
contributo alla copertura dei costi;
- La Fondazione di Piacenza e Vigevano (2004-05), che concede un
contributo finalizzato alla promozione del presente documento;
- Unioncamere nazionale che, nell'ambito del concorso "Creatività
ed Innovazione", ha riconosciuto al progetto ISB la nona posizione;
in merito, la Camera di Commercio di Piacenza ha assegnato un
premio in denaro come progetto secondo classificato a livello
provinciale;
Internet senza barriere
"INTERNET SENZA BARRIERE", ovvero la rete senza barriere
architettoniche, senza ostacoli di accessibilità: alla portati di
tutti, appunto.
Riassumiamo le fasi temporali che caratte-rizzano gli step del
processo:
Fase 1 settembre 2003 - marzo 2004
Lo start-up esaminare l'esistente e studiare alcuni aspetti che
i ragazzi non hanno, nel loro curricolo scolastico, avuto occasione
di approfondire. In termini di contenuti:
- le varie Raccomandazioni esistenti sul tema
dell'accessibilitàà;
- la legge Stanca;
- le basi della cromatologia e della rappresentazione delle
immagini.
In termini di riflessioni:
- guardare con gli "occhi" di alcuni utenti diversamente abili i
siti esistenti - A questo scopo particolarmente significativo
l'intervento di un medico ipovedente che mostra come, navigando
sulla rete supportati da un programma-interprete che "legge" i
contenuti incontrati con il mouse, anche pagine di siti "famosi"
diventino praticamente incomprensibili;
- esaminare le icone esistenti sul web - Cosa ci garantisce che
le immagini che noi scegliamo per indicare aree o argomenti del
nostro sito abbiano anche per chi ci legge lo stesso significato e
non possano invece essere male interpretate? L'uso delle icone in
Internet non rischia di diventare un abuso attraverso il quale un
sito diventa più bello e accattivante, ma non sempre
leggibile?
Questa fase si svolge in classe prevalente-mente nelle ore di
informatica.
Fase 2 marzo 2004 - settembre 2004
Da questo momento il gruppo classe stato organizzato in due
sottogruppi ai fini di ottimizzare il rapporto tempi/risultati:
- gruppo sito
- gruppo icone.
Il gruppo "sito" coordinato da Stefano Torre studia
l'impostazione da dare al sito Web ISB: lo progetta, lo realizza
utilizzando un codice messo a disposizione da INFONET e lo riempie
di contenuti, anche non eccessivamente selezionati e organizzati,
per avere una base su cui effettuare i primi test di accessibilità,
dai cui risultati dedurre azioni di ri-progettazione. I ragazzi
lavorano in orario curricolare, ma anche durante i mesi estivi, in
certe occasioni a scuola, più spesso in azienda come attività di
integrazione scuola-lavoro.
Il gruppo "icone" si occupa della parte grafica per trovare
icone che possano rappresentare in modo univoco le categorie del
sito.
Le icone devono essere le più attendibili e chiare possibile, in
quanto, al termine della ricerca sostituiranno il nome della
categoria correlata nel nostro sito ISB; tutto ci finalizzato
a:
- agevolare la navigazione visuale;
- supportare la comunità di ipovedenti in difficoltà nella
navigazione delle pagine Web tradizionalmente concepite;
- rendere l'esperienza del web il più gradevole e semplice
possibile.
Per raggiungere tali risultati, l'azione sul tema icone viene
suddivisa in due tempi:
1. Ricerca e raccolta di molte centinaia di icone:
- nel Web;
- su altri supporti (dispense multimediali, disco CD-ROM).
2. Normalizzazione delle icone.
Per normalizzazione si intende un'accurata selezione delle
immagini in base a determinati criteri relativi a:
- colore: le icone devono essere in bianco e nero o al massimo
in gradazioni di grigio, in modo tale da poterle adattare il meglio
possibile al colore predominante della categoria;
- dimensione: le icone devono essere salvate in un formato
relativamente piccolo (28x40 pixel).
E' l'estate 2004 e nasce la prima versione del sito, reperibile
all'indirizzo Web
http://www.internetsenzabarriere.net
Fase 3 settembre 2004 - gennaio 2006
Questo step comprende la parte più importante del progetto,
ovvero la validazione di tutto il lavoro. Il gruppo si posto
importanti interrogativi, tra cui:
- come valutare la navigabilità del sito;
- come scegliere le icone più significative;
- quali test effettuare per verificare l'accessibilità del
sito.
La terza fase si occupa, pertanto, dell'implementazione, della
realizzazione e della lettura statistica di due serie di test:
- una prima serie di test rivolta allo studio dell'accessibilità
del sito e della sua usabilità sia dal punto di vista degli utenti
sia dal punto di vista degli sviluppatori. I test sono stati
somministrati ad allievi di scuola superiore e a persone adulte
esterne;
- una seconda serie di test, specifici e finalizzati a
individuare le icone più significative per una serie di categorie
tipo, somministrata a bambini, ragazzi e adulti.
I nostri ragazzi, progettisti ISB, svolgono un lavoro essenziale
per la preparazione e la somministrazione dei test: alcuni sono
on-line, altri cartacei. I primi necessitano di un monitoraggio
costante e procedurale completamente affidato agli allievi; i
secondi abbisognano di una lettura statistica da svolgersi
attraverso l'elaborazione di grafici e tabelle. L'analisi dei
risultati dei test si sviluppa nelle ore curricolari di statistica,
sotto la guida attenta ed esperta della docente Anna Petruzzi. Lo
spoglio e la lettura dei risultati permette di individuare
ulteriori modifiche da apportare al sito nonchè scegliere le icone
da inserirvi.
E' l'inizio del 2006 ed pronta la versione finale di
http://www.internetsenzabarriere.it
Fase 4 gennaio 2006 - maggio 2006
L'ultima fase la sintesi di tutto il processo-prodotti, facendo
la raccolta delle parti più significative del progetto per darne una
presentazione organica che possa rendere ragione del lavoro svolto
e dei risultati raggiunti affinchè altri possano trarne vantaggi e
proseguire nel percorso intrapreso.
Considerazioni
Il bilancio finale sicuramente più che positivo. Gli allievi
hanno potuto arricchire la loro formazione con un progetto
condiviso sul territorio inerente aspetti di estrema attualità,
pertinenti al loro profilo professionale e dalla sicura valenza
formativa sia a livello tecnico sia a livello personale.
La scuola ha dimostrato che la collaborazione con le aziende e
il territorio possibile e porta valore aggiunto al know-how di
entrambi. Noi adulti, nei diversi nostri ruoli, abbiamo lavorato
mettendoci idee, energie e risorse; siamo altres consapevoli di
aver operato per i nostri ragazzi, per noi stessi e, ci auguriamo,
anche per concorrere a rendere Internet un servizio per tutti.
Per proseguire nella lettura delle-book:
http://www.internetsenzabarriere.it/intranet/libretti/libretto3069-01-1.pdf
Per ricevere il libro in formato cartaceo scrivere a:
segr.amministrativa@isii.it