“Un conto è programmare qualcosa per la verifica, per il voto, per l'insegnante. Tutt'altra cosa è invece pensare a dare beneficio a un azienda vera, con dipendenti veri che ogni mattina vengono qui a lavorare e cercano di dare futuro alla missione in cui credono”.

I ragazzi della quinta I Informatica dell'ISII Marconi da tre anni sono stati “adottati” dalla Mcm di Vigolzone, all'interno del progetto “Sostieni una classe” voluto da Confindustria per le classi del triennio, dalla terza superiore, quindi, fino alla maturità.

I giovani, venerdì 16 dicembre, hanno commentato l'esperienza positivamente, con soddisfazione: “Bello riuscire a lavorare in team, iniziare alla mattina con un obiettivo e fare di tutto per raggiungerlo entro sera. Un conto è lavorare da soli, un conto è lavorare in staffetta, spiegando i risultati alla squadra di ragazzi successiva, visto che siamo stati divisi in piccoli gruppi.

Ci siamo impegnati, ci siamo sentiti più grandi, più utili, più coinvolti. Non sappiamo quale sarà il nostro futuro, ma vogliamo costruirlo ed entrare nel mondo del lavoro preparati e attivi, con voglia di fare».

Gli insegnanti che hanno seguito passo dopo passo gli studenti sono stati Massimiliano Bariola, Luciana Badini, Lucia Rossi. Per Mcm, Luigi Calegari, Maurizio Barbieri, Camillo Arvedi hanno accompagnato i giovani verso il risultato finale della quarta superiore, che proseguirà per tutta la quinta.

Il programma “Sostieni una classe”, realizzato per la prima volta nel Piacentino, è andato già oltre le aspettative, tanto che negli ultimi quattro anni si è creata una sorta di lista d'attesa, considerato l'entusiasmo dei giovani e delle aziende a partecipare alla partnership, rendendo così ancora più strategico il forte raccordo tra istruzione, formazione e mondo , del lavoro.

Elisa Malacalza

(Da Quotidiano Libertà sabato 17 dicembre 2016)


Pubblicata il 17 dicembre 2016