Gli studenti delle classi 4A e 5A indirizzo chimico dell'ISII G. Marconi hanno visitato l' industria farmaceutica Chiesi ed i suoi laboratori, riflettendo sulla realtà lavorativa odierna

Le classi quinte e quarte chimici dell'ISII G. Marconi, sono state protagoniste nella visita all'industria farmaceutica Chiesi di Parma, leader nella neonatologia e nell'area respiratoria, con rilevanza anche nel settore delle malattie rare, che con diverse sedi sparse in tutto il mondo rientra tra le 50 maggiori aziende mondiali in tale settore.

Gli studenti, accolti dal personale, hanno assistito all'illustrazione, da parte del dott. Marco Frigerio, responsabile della struttura, dei settori più importanti dell'azienda, tra i quali quello di Ricerca e Sviluppo, in assoluto il settore su cui la società investe più capitale, che è il vero e proprio motore per la crescita dell'azienda ed è considerato un importante patrimonio umano e tecnologico.

L'ambito di ricerca e sviluppo è diviso in diverse fasi che vanno dalla scoperta e ricerca preclinica, all'elaborazione del prodotto in sé e delle sue tecnologie di erogazione, fino alle misure di garanzia per la qualità e sicurezza del prodotto per arrivare infine alla produzione industriale dello stesso.

La mole di lavoro dietro ad ogni singolo prodotto è incredibile: dall'idea fino all'ingresso nel mercato possono trascorrere oltre 10 anni.

Questa grande quantità di lavoro fa pensare, di conseguenza, ad un altro settore di enorme importanza per l'azienda e per gli studenti, quello delle Risorse Umane: più di 4500 dipendenti con un'età media inferiore ai 30 anni è un dato che dimostra l'importanza dei giovani e delle “nuove menti”, richiestissime in questo settore, ciò è dimostrato anche dal numero di assunzioni superiori al 50% degli stagisti dello scorso anno in Chiesi.

Agli studenti è stato spiegato che l'azienda predilige i laureati, che possono spaziare da lauree in ingegneria pertinente al settore, fino a lauree di tipo umanistico per la gestione delle risorse umane; ciononostante l'azienda non disdegna neppure i diplomati che svolgono un ruolo fondamentale come tecnici di laboratorio.

Le possibilità offerte sono molteplici, ma essendo una grande azienda internazionale è richiesta in ogni caso una certa conoscenza dell'inglese ed una disponibilità a spostamenti. Questo fa riflettere sulla globalizzazione che sta subendo il mondo del lavoro e sulle nuove basi di conoscenze richieste ai giovani, come le lingue straniere, ormai elemento fondamentale per impieghi di un certo rilievo.

Gli studenti hanno quindi visitato i laboratori dell'azienda potendo osservare personalmente la serietà e la qualità dell'ambiente lavorativo in questione.

I due laboratori visitati sono stati di chimica e di farmacologia, tra di essi per ovvi motivi di igiene e sterilità, il secondo è risultato essere il più complesso e controllato.

Questa esperienza è stata molto istruttiva per i ragazzi che si sono potuti confrontare con la realtà lavorativa di una grande azienda e ha permesso loro di riflettere sul mondo del lavoro odierno e sul proprio futuro.

Corrado Natale - classe 5A

ecco la foto del gruppo degli allievi

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Pubblicata il 05 maggio 2017