Non è solo un accorpamento tra scuole. Tra ISII Marconi e Ipsia Leonardo da Vinci esiste un legame molto stretto. Un legame storico che ha inizio negli anni di fine Ottocento - inizio Novecento ed è basato su tre illustri figure piacentine : Donna Amalia De Cesaris Nicelli, Spartaco Coppellotti e Gaetano Modonesi.

Donna Amalia De Cesaris Nicelli fu una delle più ricche ereditiere del tempo di Piacenza che invece di sposarsi dedicò la sua vita alla beneficienza.

Il 5 gennaio 1871, ormai anziana, stese il suo testamento per rogito del notaio G. Baciocchi, nel quale si legge “ ... Istituisco un legato di Beneficenza sul mio Palazzo di città e tutta la mobilia di ogni genere con inventaro da compilarsi e poscia da vendersi questa mobilia all’incanto servirà da dote a detto istituto che prenderà il titolo = Istituto De Cesaris-Nicelli = avente per iscopo di raccogliere li poveri figli del popolo per una Scuola di Lavoro eguale a quella che ora esiste secondo la fondazione originaria Basini ...”. Gli amministratori del legato acquistarono una casa “ ... posta nella Contrada della Maddalena al numero 22 ... “ per la somma di lire 12 mila. A questo primo lascito si aggiunsero quelli di Luigi Ceruti e di don Antonio Cella. Quando la Casa di Lavoro maschile aprì i battenti nel 1875 lo fece con il nome di “Casa di Lavoro De Cesaris-Cella-Ceruti”.

Il milione di Coppellotti

Un aiuto decisivo venne poi dall’avvocato Spartaco Coppellotti. Coppellotti nacque nel 1874 da una antica famiglia piacentina che annoverava nel suo interno cittadini insigni nella giurisprudenza, nella storia e nelle lettere. Laureatosi in legge nel 1899 si diede alla libera professione dell’avvocatura e ben presto si fece notare per ingegno ed integrità di carattere in ambienti diversi.

coppellottiL'avvocato Spartaco Coppellotti

Alla sua morte, avvenuta il 31 dicembre 1925, lasciò un patrimonio di un milione di lire all’Ente Casa di lavoro De Cesaris di cui era stato per anni consigliere di amministrazione.

Il preside Modonesi

La definitiva svolta avviene nel 1934. L’ingegner Gaetano Modonesi accettò la nomina di preside della scuola professionale che per lungo tempo venne come conosciuta come “Scuola Coppellotti”.

da news:Ritorno al passato

Studenti della storica scuola professionale Coppellotti impegnati in una attività di laboratorio

Lanciò alle Autorità locali una prima idea di un Istituto Tecnico Industriale. Insieme a Infapli promosse corsi professionali serali per lavoratori dell’Industria, aderì alla Giornata della Tecnica che si svolse per la prima volta alla Coppellotti il 2 giugno 1940 con una grande partecipazione della popolazione; il 6 ottobre dello stesso anno fece nascere, unico in Italia, un corso biennale di formazione di tecnici e capi operaio specializzati nella perforazione del suolo.

Modonesi corona il suo sogno quando Libertà, in data 3 agosto 1941, annuncia “ La istituzione a Piacenza di un R.Istituto Tecnico Industriale per meccanici elettricisti” a partire dall’a.s. 1941 - 42. L’ing. Modonesi da una scuola professionale quasi sconosciuta ha saputo creare una fiorentissima scuola industriale.

Da allora le due Istituzioni scolastiche hanno cominciato ad avere una loro vita autonoma fino a separarsi fisicamente in due collocazioni distinte. Tanto è vero che nel 1956 l’Istituto professionale trova collocazione nella nuova sede di via Nasolini la cui facciata era già stata proposta nel 1950 dall’architetto Pietro Berzolla e sottoscritta da Gaetano Modonesi.

Il primo ottobre 1956 vengono contemporaneamente inaugurati i nuovi capannoni officina ed appaltati i lavori del primo lotto del corpo dell’Istituto Tecnico Industriale sito in via Nasolini.

La nuova sede verrà successivamente costruita su progetto redatto dall’ing. Sisto La Rosa nell’immediato dopoguerra e rielaborato secondo le esigenze scolastiche e le tecniche edilizie del tempo dall’ing. Crippa e dai tecnici della Provincia, sotto la direzione lavori dell’ing. G. Barbieri con l’assistenza del geom. G. Montanari.

Finalmente l’ 8 novembre 1964, il ministro Luigi Gui in visita ufficiale ad alcune scuole di Piacenza, inaugurerà ufficialmente la nascita dell’I.T.I.S. “ G. Marconi”.

Con l’anno scolastico 2017 - 18 le due scuole ritornano ad operare all’interno di un unico complesso.

Maurizio Pavesi (docente dal 1983 al 2012 dell’ISII “G. Marconi“ di Piacenza)

Da Quotidiano Libertà 12-09-2017


Pubblicata il 12 settembre 2017