Martedì 23 gennaio, nella sede dell'Associazione Industriali di Piacenza, è stata presentata l’iniziativa di collaborazione tra l’ISII Marconi e Confindustria Piacenza per la realizzazione di un laboratorio di progettazione meccanica avanzata.

La necessità, sempre più attuale, di integrare lo studio delle materie tecniche con le metodologie solutive applicate nel mondo produttivo – spiega Confindustria – ha spinto la scuola a pensare ad un aggiornamento del laboratorio didattico relativo alla specializzazione meccanica.

Confindustria Piacenza ha accolto la richiesta di sostegno economico nella consapevolezza della necessità di aiutare la scuola a realizzare l’avvicinamento al mondo del lavoro nella sua importante e complessa fase formativa.

Il laboratorio PRO.ME.CA consentirà infatti di ottenere competenze specifiche del settore progettuale – produttivo attraverso un taglio didattico non prettamente scolastico, ma di “estrazione” industriale”.

A seguire alcune foto della presentazione, il video realizzato da Telelibertà e la rassegna stampa relativa all'evento apparsa sui media locali.

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Isii Marconi e Confindustria, parte il progetto per un’aula-laboratorio 4.0

Entro qualche mese saranno installati software di ultima generazione

Industria 4.0, la formazione parte all’ISII Marconi grazie a Confindustria.

È stato presentato ieri pomeriggio nella sede dell’associazione industriali il progetto per realizzare un’aula laboratorio di progettazione meccanica all’interno dell’istituto industriale: fra qualche mese l’ISII Marconi potrà così avere la possibilità di usufrire di un’aula cad di ultimissima generazione dotata di 21 postazioni, mentre dal prossimo anno scolastico una classe terza farà un percorso di studio rafforzato sull’area del disegno meccanico.

Lo hanno annunciato il dirigente scolastico Mauro Monti insieme al docente Giuseppe Maini che è anche il referente del progetto; con loro, presenti all’incontro di ieri, anche Maurizio Pavesi dell’associazione degli ex studenti del Marconi, il vicepresidente e il direttore di Confindustria Marco Livelli e Cesare Betti, la vicepresidente della Provincia Patrizia Calza: “Alla base di questo progetto c’è l’intenzione di puntare a una collaborazione forte fra il mondo produttivo e quello della scuola – hanno spiegato Maini e Monti – quello di dotare i ragazzi di nuove competenze che possano essere davvero funzionali al loro ingresso nel mondo del lavoro.

L’idea di fondo è legata alla storia produttiva del nostro istituto, quando le aziende del territorio chiedevano di poter accedere ai nostri laboratori e alle nostre maestranze per risolvere problemi di carattere tecnico e progettuale”.

Ecco allora che la scuola si “allea” di nuovo al mondo delle imprese in modo da favorire una formazione dei suoi studenti più funzionale al lavoro: “Gli studenti potranno lavorare con conoscenze già acquisite che sono richieste nel lavoro” ha spiegato Pavesi. Sono quelle richieste dalla cosiddetta “industria 4.0” davanti alla quale, hanno chiarito Livelli e Betti, “siamo ancora tutti un po’ ignoranti anche se si tratta di cambiamenti che sono ormai una realtà”.

Quella che si concretizza con questo progetto è una sinergia fattiva e importante perché permette alla scuola di collegarsi al sistema economico” ha invece fatto notare Calza.

Ad oggi l’aula è in fase di progettazione, ma entro qualche mese dovrebbe essere ultimata con l’installazione dei software di ultimissima generazione e l’avvio dell’attività che diventerà realtà dal prossimo anno scolastico.

Betty Paraboschi

Dal Quotidiano Libertà 24-01-2018

Progettazione meccanica in 3D, all’ISII Marconi
un laboratorio da 50mila euro

L’ISII Marconi di Piacenza dal prossimo anno scolastico potrà avere a disposizione un innovativo laboratorio di progettazione meccanica in 3D. Il progetto si è concretizzato grazie alla collaborazione tra l’istituto, Confindustria Piacenza, e l’associazione di ex alunni dell’ISII Marconi, ISIIgroup.

"Abbiamo sempre creduto che fosse necessario sostenere e aiutare il mondo della scuola – afferma Cesare Betti, direttore Confindustria – per questo motivo abbiamo deciso di accogliere questa richiesta, arrivata dall’istituto Marconi di poter avere a disposizione questa nuova strumentazione".

"L’idea è quella di dotare gli studenti di un laboratorio in cui sperimentare l’utilizzo di queste tecnologie innovative – continua Marco Livelli di Jobs -, anche in altre nazioni questo avviene. I nostri ragazzi sono nativi digitali, è opportuno garantirli il prima possibile questa opportunità".

"Vi ringrazio per questo impegno che va a vantaggio di tutto il sistema scolastico Piacentino – osserva Patrizia Calza, vice presidente della Provincia -, e che vede come destinatario diretto un istituto che ha legami stretti con il mondo del lavoro. Tutti coloro che offrono il loro contributo per la realizzazione di questo progetto, meritano il nostro ringraziamento".

"Il progetto prevede la realizzazione di un laboratorio con 21 postazioni, dotate di appositi software. Il costo complessivo stimato è di circa 50 mila euro (45 mila euro per arredi e strumentazioni, 3 mila euro per il software). Le spese saranno sostenute da tutte le aziende, appartenenti a Confindustria ma non solo, intenzionati a fare un investimento sul futuro del mondo scolastico e produttivo piacentino.

"Sta cambiando il modo di lavorare, diventano sempre più centrali le competenze piuttosto che la mera manodopera. Quindi la formazione diventa fondamentale: cambia il mondo del lavoro, deve cambiare anche la scuola – dice Mauro Monti, preside dell’istituto Marconi – dal prossimo anno un corso della nostra scuola farà un percorso ad hoc destinato al disegno tridimensionale. L’approfondimento serve per insegnare ai ragazzi di essere sempre pronti a apprendere cose nuove".

Il progetto nel dettaglio è stato illustrato dal professor Giuseppe Maini, ideatore dell’iniziativa. Mauro Pavesi, ex insegnante e referente del gruppo ISIIgroup, sottolinea la necessità di rendere sempre più competitiva la formazione offerta dalle scuole italiane, in modo da renderla competitiva con altre realtà.

Redazione Piacenza Sera - 23 gennaio 2018

Un laboratorio di progettazione meccanica avanzata per l’ISII Marconi

La nuova realtà didattica concretizzata dalla collaborazione tra l'istituto scolastico, Confindustria e ISIIgroup

L’ISII Marconi di Piacenza dal prossimo anno scolastico, iniziando dalla classe terza, potrà disporre di un innovativo laboratorio di progettazione meccanica in 3D. Il progetto si è reso concreto grazie alla collaborazione tra Istituto scolastico, Confindustria Piacenza e ISIIgroup, l’associazione di ex alunni dell’ISII Marconi. La nuova struttura consentirà di ottenere competenze specifiche del settore progettuale produttivo attraverso un taglio didattico non prettamente scolastico, ma di “estrazione” industriale.

I dettagli dell’iniziativa sono sati presentati in conferenza stampa dal Vice Presidente di Confindustria Marco Livelli e dal direttore Cesare Betti, unitamente al preside Mauro Monti, al prof Giuseppe Maini e con interventi di Patrizia Calza, vicepresidente della Provincia e del prof. Maurizio Pavesi, presidente di ISIIgroup, l’associazione degli ex studente dell’istituto industriale.

La necessità, sempre più attuale, di integrare lo studio delle materie tecniche con le metodologie innovative usate nel mondo produttivo, ha spinto la scuola a pensare a un aggiornamento del laboratorio didattico con l’obiettivo di permettere agli studenti di formarsi in modo pratico con gli strumenti di ultima generazione.

Viviamo in un’epoca di cambiamenti repentini - ha detto Marco Livelli - sono rientrato da una settimana da un viaggio in Asia e Cina e ho visto come i tecnici hanno una capacità di utilizzare gli strumenti tecnologici molto meglio di noi; la progettazione meccanica e la realizzazione è fatta su computer. Per essere competitivi oggi bisogna progettare in modo tridimensionale con appositi software. Abbiamo quindi ritenuto utile dotare gli studenti di un laboratorio in cui sperimentare l’utilizzo di queste tecnologie innovative. I nostri ragazzi sono nativi digitali, è opportuno garantire loro, il prima possibile, questa opportunità.

L'idea di fondo – ha aggiunto il prof. Maini è legata alla storia "produttiva " del nostro istituto, quando le aziende del territorio chiedevano di poter accedere ai nostri laboratori ed alle nostre maestranze per risolvere problemi di carattere tecnico-progettuali, il che portava ad una continua e costante sinergia tra scuola e mondo produttivo. Il laboratorio consentirà due percorsi didattici, intimamente legati: il primo dedicato agli studenti dell’Istituto Marconi e il secondo didattico-formativo rivolto alle aziende del territorio. I software utilizzati sono espressione dell'ultima generazione, dove la grafica 3D integra il calcolo progettuale.

Renato Passerini

ILPIACENZA - 23 gennaio 2018


Pubblicata il 24 gennaio 2018