Clarissa Facchini: 100 e lode

Nella scuola dei maschi la più brava è una ragazza: 100 e lode

A primeggiare Clarissa Facchini: "In questi 5 anni ho appreso tanto, sono orgogliosa". A settembre alla facoltà di Chimica

Tradizione vuole che non sia una scuola per donne. Eppure all’ISII Marconi lo studente più bravo, quello che per intenderci si è diplomato con cento centesimi e tanto di lode, è una ragazza. Tempi che cambiano? Difficile a dirsi, ma resta il fatto che all’istituto industriale Clarissa Facchini è l’unica ad essersi portata a casa l’eccellenza alla maturità di  quest’anno.

Diciannove anni, una famiglia originaria di Acquaviva delle fonti vicino a Bari ma piacentina a tutti gli effetti, Clarissa è ormai una ex studentessa della quinta A dell’indirizzo chimico: un perito chimico insomma, così bravo e appassionato da meritarsi non solo il massimo dei voti ma addirittura la lode.

"Posso dire la verità? Quando ho saputo il risultato mi sono messa a piangere – ha spiegato la studentessa – non è tanto per il voto in quanto tale, ma per l’impegno e per quello che ho imparato. Dopo cinque anni passati a studiare ma non solo, vedere oggi che tutto quello che ho appreso ha dato questo risultato mi ha reso orgogliosa e molto contenta".

Ne ha tutte le ragioni Clarissa che ha scelto cinque anni fa di frequentare l’ISII Marconi e non ha mai avuto alcun dubbio al riguardo: "Ho sempre avuto una passione per le materie scientifiche – ha spiegato – quindi quando cinque anni fa si è trattato di scegliere il percorso da seguire ho pensato di puntare all’ISII Marconi: visitando le scuole aperte, mi sembrava che la preparazione fornita fosse particolarmente buona e valida. Così in effetti è andata".

Durante questi cinque anni di studi sono state diverse le esperienze che la studentessa, che attualmente vive a San Giorgio, ha affrontato: "Al di là della preparazione data dalle lezioni in classe che ho trovato eccellente, sono state importantissime anche le numerose visite alle aziende che abbiamo fatto insieme ai compagni – ha dichiarato – sono state delle esperienze che mi hanno soddisfatto e che ho considerato molto importanti".

Fra le materie preferite di Clarissa invece, ça va sans dire, c’è proprio la chimica che rappresenta anche quella del suo indirizzo di studi: "Le chimiche applicate mi hanno sempre interessato così come le ore passate in laboratorio – ha spiegato – di tutto il percorso di studi forse la cosa che ho trovato più bella è stata proprio l’attività svolta in laboratorio".

È anche alla luce di questo interesse che Clarissa ha scelto la sua strada: "Ho fatto i test di ingresso alle facoltà di Chimica: sono passata all’università di Parma e quindi a settembre inizierò lì – ha dichiarato – non so ancora che lavoro vorrò fare da grande, ma non mi spiacerebbe affatto potere lavorare in un laboratorio".

Nel frattempo però la studentessa si gode la meritata soddisfazione della sua “lode”: "Ho fatto una tesina sulla chimica in banca – ha spiegato – ho allargato il discorso al funzionamento del corpo umano, a Verga, al mondo della danza, alla Royal Academy of dance di Londra. Un bel lavoro, interessante, sono contenta". E noi lo siamo con lei.

facchini

Elisabetta Paraboschi

Da quotidiano Libertà - venerdì 13 luglio 2018


Pubblicata il 13 luglio 2018

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.

Approfondisci