Cromatografo Ionico per l'ISII

Donato alla scuola il cromatografo ionico strumento per crescere i chimici di domani

Offerto da Lorenzo Marchi (Fornaroli Polymers)

I futuri chimici dell’ISII Marconi potranno presto gioire di un nuovo strumento per la loro formazione, in arrivo il prossimo gennaio nel laboratorio del loro istituto. Si tratta di un cromatografo ionico - "uno strumento oggigiorno estremamente diffuso in molte aziende, indispensabile per l’analisi delle sostanze" - che verrà generosamente donato e installato da Lorenzo Marchi, amministratore delegato della Fornaroli Polymers e presidente del Gruppo
Giovani Imprenditori di Confindustria, nonché membro del comitato tecnico-scientifico dell’Istituto, come incentivo "ai chimici del domani".
"Avere uno strumento del genere a disposizione di tutti gli studenti sarà di fondamentale importanza per il loro futuro lavorativo - spiega Marchi - gli studenti potranno toccare con mano uno strumento che troveranno sicuramente nei vari contesti in cui si troveranno a lavorare". Si tratta di un’evoluzione tecnologica "che permette di fare analisi in maniera più snella, veloce e precisa - illustra Marchi - non necessitando di gas tecnici sarà anche più sicuro rispetto ad altri strumenti".
La donazione di Marchi ribadisce concretamente ancora una volta quanto "le aziende del territorio siano vicine e di supporto alla scuola. Personalmente mi fa molto piacere dare il mio contributo, sia in prima persona, dedicando del tempo ai ragazzi e portando le mie conoscenze
e il mio sapere ai chimici di domani, sia con la mia azienda".
"È importante che un domani, quando gli studenti usciranno dall’istituto, entrino nel mondo della chimica più consapevoli e preparati - dice - spesso ce ne dimentichiamo, ma è sempre importante ribadire quanto sia fondamentale la chimica per tutti noi, nessuno escluso. È un mondo talvolta snobbato, ma che ci migliora davvero la vita di tutti i giorni". È una materia che ci circonda: "dalla prima all’ultima cosa, tutto è fatto grazie a lei, dal dentifricio allo shampoo e al sapone per le mani".
Per non parlare del settore alimentare "e di quello farmaceutico". Di quanto sia importante, "lo abbiamo capito soprattutto durante la crisi pandemica - spiega - dietro ogni vaccino c’è un laboratorio chimico". È un percorso di studi che promette infinite opportunità, "è sicuramente difficile da perseguire ma ti apre un mondo, non solo sul livello territoriale ma veramente in tutto il globo". "In fondo è davvero una delle lingue più universali - dice -è studiata allo stesso modo in tutto il mondo, la formula dell’idrogeno è la stessa sia in Italia che in Cina e in America"

Riccardo Foti

Dal quotidiano Libertà - mercoledì 8 dicembre 2021