Manutenzione e assistenza tecnica

I piani di studio presenti della Sezione Professionale dell'Istituto si esplicitano in:

 

  • Primo biennio, caratterizzato da un'area comune di formazione culturale di base di 693 ore annuali (1°anno), 660 ore annuali (2° anno) e un'area di indirizzo di 396 ore annuali.

  • Secondo Biennio, con possibilità di sostenere l'esame di qualifica professionale regionale alla fine della terza classe, articolato in 495 ore annuali di istruzione generale e in 561 ore annuali di insegnamenti di indirizzo.

  • Quinto anno, articolato in 495 ore annuali di istruzione generale e in 561 ore annuali di insegnamenti di indirizzo. Nel quinto anno si compie l'affinamento della preparazione culturale, tecnica e professionale e questa scuola fornisce allo studente strumenti idonei ad affrontare le scelte future di studio o di lavoro.

 

L’acquisizione delle competenze relative ai settori industriali di riferimento consentono un forte collegamento alle realtà produttive del territorio, rafforzate per mezzo di attività di stage e alternanza scuola-lavoro svolte a partire dal terzo anno di corso e della durata di 4 settimane per ogni anno scolastico fino al quinto.

 

A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato in Manutenzione e assistenza tecnica consegue i risultati di apprendimento di seguito descritti in termini di competenze:

 

  • Comprendere, interpretare e analizzare schemi di impianti.

  • Utilizzare, attraverso la conoscenza e l'applicazione della normativa sulla sicurezza, strumenti e tecnologie specifiche.

  • Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta funzionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici per i quali cura la manutenzione.

  • Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle modalità e delle procedure stabilite.

  • Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni dei sistemi e degli impianti.

  • Garantire e certificare la messa a punto degli impianti e delle macchine a regola d'arte, collaborando alla fase di collaudo e installazione.

  • Gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi efficaci e economicamente correlati alle richieste.

 

Le competenze dell'indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica sono sviluppate e integrate in coerenza con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio (Curvature di riferimento).

 

Inoltre il diplomato di istruzione professionale nell'indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica possiede le competenze per gestire, organizzare ed effettuare interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi, impianti e apparati tecnici.

 

Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite alle filiere dei settori produttivi generali (elettronica, elettrotecnica, meccanica, termotecnica) e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse dal territorio. E’ in grado di:

 

  • controllare e ripristinare, durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti, la conformità del loro funzionamento alle specifiche tecniche, alle normative sulla sicurezza degli utenti e sulla salvaguardia dell'ambiente;

  • osservare i principi di ergonomia, igiene e sicurezza che presiedono alla realizzazione degli interventi;

  • organizzare e intervenire nelle attività per lo smaltimento di scorie e sostanze residue, relative al funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi;

  • utilizzare le competenze multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo presenti nei processi lavorativi e nei servizi che lo coinvolgono.

  • gestire funzionalmente le scorte di magazzino e i procedimenti per l'approvvigionamento;

  • reperire e interpretare documentazione tecnica.

  • assistere gli utenti e fornire le informazioni utili al corretto uso e funzionamento dei dispositivi;

  • agire nel suo campo di intervento nel rispetto delle specifiche normative ed assumersi autonome responsabilità;

  • segnalare le disfunzioni non direttamente correlate alle sue competenze tecniche;

  • operare nella gestione dei servizi, anche valutando i costi e l'economicità degli interventi.

 

Il quadro orario

Le seguenti tabelle riportano rispettivamente il quadro orario delle discipline dell’area generale e dell’area di indirizzo dell’Indirizzo “Manutenzione ed assistenza Tecnica”.

 

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DELL’AREA GENERALE

Discipline

Ore Annue

1° biennio

2° biennio

5 anno

Lingua e letteratura italiana

132

132

132

132

132

Lingua inglese

99

99

99

99

99

Storia

66

66

66

66

66

Geografia generale ed economica

33

       

Matematica

132

132

99

99

99

Diritto ed economia

66

66

 

Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)

66

66

Scienze motorie e sportive

66

66

66

66

66

RC o attività alternative

33

33

33

33

33

Totale ore

693

660

495

495

495

Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo

396

396

561

561

561

Totale complessivo ore

1089

1056

1056

1056

1056

 

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DELL’AREA DI INDIRIZZO

Discipline

Ore Annue

1° biennio

2° biennio

5 anno

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

99

99

 

Scienze integrate (Fisica)

66

66

di cui in compresenza

66

Scienze integrate (Chimica)

66

66

di cui in compresenza

66

Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione

66

66

Laboratori tecnologici ed esercitazioni

99

99

132

99

99

Tecnologie meccaniche e applicazioni

 

165*(66)

165*(66)

99*(66)

Tecnologie elettrico - elettroniche e applicazioni

165*(66)

132*(66)

99*(66)

Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione

99*(66)

165*(66)

264*(66)

* di cui (ore) in compresenza per attività di laboratorio

(198)

(198)

(198)

 

 

Al fine di migliorare l’offerta formativa il nostro Istituto utilizzerà nella misura massima possibile sia la quota di Autonomia sia gli spazi di Flessibilità (regolati da apposite norme) per:

  • potenziare gli insegnamenti obbligatori nell’area di indirizzo, con particolare riferimento alle attività di laboratorio.

  • attivare ulteriori insegnamenti, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano dell'offerta formativa.

 



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