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territorio

L'economia del territorio piacentino, tradizionalmente basata sull'agricoltura, ha visto, negli ultimi decenni, una trasformazione radicale volta al settore manifatturiero. Nonostante la crisi globale economica degli ultimi anni, la specializzazione produttiva nell' automazione industriale è rimasta forte e coinvolge un importante numero di aziende ed un tessuto vivace di piccole e medie imprese, subfornitori e artigiani, ma soprattutto una dotazione di manodopera con spiccate capacità produttive e tecnologiche. Punti di eccellenza sono presenti nella robotica e nell'automazione industriale.

Settore in espansione negli ultimi anni è quello della logistica, che ha visto l'insediamento in città e in provincia di poli logistici di rilevanza internazionale.  Le figure professionali richieste dal territorio risultano pertanto principalmente quelle tecniche nei settori della meccatronica, elettronica-elettrotecnica, informatica e logistica. Un significativo settore di interesse è quello legato alla chimica.

Sul versante della formazione in atto occorre ricordare che, a livello nazionale,  l’Istruzione tecnica, tradizionale punta di eccellenza del sistema scolastico italiano, ed unicum nel contesto dei sistemi scolastici europei (dove istruzione liceale ed istruzione professionale sono fortemente divaricate, perché manca tra le due un’istituzione volta a coniugare una preparazione tecnica di alto livello con una solida formazione culturale), è stata soggetta negli ultimi venti anni a spinte e riforme contraddittorie che ne hanno indebolito l’offerta formativa e la capacità di attrazione per famiglie ed imprese, tanto che gli alunni sono scesi dal 45% degli iscritti di scuola secondaria nel 1991/92, al 33,7% del 2014/15, con una perdita assoluta di oltre 400.000 studenti.

Analogo destino ha conosciuto l’istruzione professionale che ha subito i contraccolpi di una progressiva svalutazione del lavoro a componente pratico-manuale e della corsa alla licealizzazione nella evidente progressiva  incapacità a tenere legate osservazione delle attitudini individuali e attenzione alle caratteristiche del mercato del lavoro. Il quadro sinottico delle variazioni nelle percentuali dei diplomati negli ultimi 25 anni è per sé eloquente:

 

PERCENTUALE DI DIPLOMATI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO PER TIPO DI SCUOLA

Tipo di scuola

1990/91

2011/12

2012/13

2013/14

variazione

Licei

29,50%

46,40%

45,40%

44,80%

15,30%

Istituto tecnico

43,60%

34,50%

34,90%

34,80%

-8,80%

Ist. professionale

23,10%

15,80%

16,30%

17,30%

-5,80%

Istruzione artistica

3,80%

3,40%

3,40%

3,20%

-0,60%

Valori assoluti

453.253,00

448.833

446.552

448.479

 

 

Per contro, nonostante la crisi economica globale, che ha avuto anche nel nostro Paese pesanti conseguenze sull’occupazione, prosegue la tendenza delle imprese a ricercare personale qualificato anche e soprattutto nei settori dei diplomati e qualificati tecnico-professionali.

I dati Excelsior  sul fabbisogno di nuovo personale ricercato nel 2014 mostrano che le imprese si sono indirizzate per il 52,5% su lavoratori forniti di laurea o diploma, contro il 50% del 2009; in particolare i diplomati rappresentano la categoria più numerosa (il 41,6%) tra i lavoratori richiesti dalle imprese; si estende anche la domanda di diplomati forniti di una specializzazione post-diploma, che rappresenta il 6,2% del totale delle assunzioni previste.

 

ASSUNZIONI PROGRAMMATE DALLE IMPRESE, PER LIVELLO DI ISTRUZIONE

Laureati

Diplomati

Qualificati

Licenza Media

10.9

41.6

14.5

33.1

 

In valori assoluti, nel 2014 sono state attuate 254.900 assunzioni di diplomati; di queste il 60,4% (pari a 150.000 unità) riguarda i diplomati degli indirizzi tecnico-professionali.

A Piacenza la situazione, se paragonata alle medie regionali, registra un marcato sbilanciamento delle iscrizioni a favore dei licei a danno di tecnici e professionali. Il grafico che segue mostra la differenza nelle iscrizioni alle prime classi tra Piacenza, la media regionale e una provincia a forte vocazione industriale come Modena.

PTOF1

Esiste quindi una significativa necessità di recupero di offerta formativa qualificata in ambito tecnico e professionale per il territorio piacentino. A questa crescita si associa l’idea di una espansione equilibrata complessiva del nostro sistema di formazione e del sistema economico.


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