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progetti

4.4.1.1 Piano inclusivo

L’istituto, attraverso l’intervento del docente referente e di altre figure preposte, in collaborazione con la famiglia dell’alunno e avvalendosi della consulenza di tutte le figure specializzate a vario titolo coinvolte, esamina la documentazione prodotta ed  elabora il piano strategico per coordinare l’attività didattico/educativa che  sostenga il processo di integrazione e di inclusione, come salvaguardia del diritto all’apprendimento e come garanzia del successo formativo di ciascun studente.

 Per ogni alunno diversamente abile (Legge 104.92) è prevista la presenza di personale specializzato di sostegno che si configura come un insegnante di compresenza, il quale rappresenta la figura di riferimento, all’interno della scuola, per la famiglia e per i docenti del Consiglio di Classe. Lavorando in classe e con la classe, l’insegnante di sostegno si configura come un metodologo esperto, in grado di rispondere ai bisogni specifici ed alle problematiche pedagogiche emerse all’interno del contesto e cura la stesura del PEI, Piano Educativo Individualizzato.

Attraverso incontri periodici il Gruppo di Lavoro Handicap si occupa di:

- comporre ed esaminare il quadro complessivo degli interventi di integrazione scolastica degli alunni in situazioni di handicap, compresa l'assegnazione l'utilizzo del personale per l'integrazione;

- individuare il fabbisogno delle risorse strumentali necessarie alla realizzazione dei progetti personalizzati di integrazione;

- individuare le necessità del personale scolastico (docenti di sostegno, docenti di materia, personale ATA), ed in funzione di queste, formula proposte di percorsi formativi specifici;

- collaborare alla realizzazione degli interventi previsti dai Consigli di Classe;

- valutare le modalità di attuazione dell’orientamento in ingresso, di accoglienza ed inserimento nelle classi prime degli alunni certificati;

- formulare proposte di qualificazione dell'integrazione scolastica a favore degli alunni in situazione di handicap.

La scuola adotta una procedura di accoglienza e una didattica personalizzata per facilitare l'inserimento degli alunni stranieri di recente immigrazione. I consigli di classe programmano un Piano Didattico Personalizzato per alunni stranieri per favorire il successo scolastico. L’istituto organizza corsi di alfabetizzazione di primo e secondo livello per gli studenti che necessitano di approfondire l'apprendimento della lingua italiana.

Scuola in ospedale e istruzione domiciliare.Per assicurare allo studente  affetto da gravi patologie documentate e che non può frequentare regolarmente le lezioni, il diritto allo studio e tutelarne il diritto alla salute, il Consiglio di classe,in caso di necessità,attiva azioni individualizzate in collaborazione con la famiglia ed il personale sanitario.

I Consigli di Classe si adoperano per individuare le strategie didattiche, metodologiche e valutative più efficaci per rispondere ai  bisogni educativi degli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento, come previsto dalla Legge n. 170 dell’8 ottobre 2010 e dalle relative Linee Guida, elaborando un Piano Didattico Personalizzato (PDP).

Per gli alunni che presentano situazioni di svantaggio determinate da particolari condizioni sociali, ambientali, fisiche e difficoltà di apprendimento tali da compromettere in modo significativo la frequenza e il positivo svolgimento del percorso di istruzione, è prevista la stesura di un Progetto Educativo Personalizzato (PEP) per favorire l’integrazione e l’inclusione degli studenti con Bisogni Educativi Speciali.

4.4.1.2 Orientamento

L’attività d’orientamento coinvolge gli allievi  e le famiglie degli studenti delle Scuole Medie che devono scegliere il loro percorso di studi, ma anche gli stessi studenti che già frequentano  l’istituto: quelli che dal biennio passano al triennio di specializzazione e quelli delle classi quinte che terminando il percorso professionale-tecnico.

Orientamento in ingresso

Scuola Aperta: giornate di apertura della scuola per consentire alla cittadinanza la visita ai Laboratori dell’Istituto e la presentazione dell’offerta formativa del nostro istituto. Le date sono comunicate alle segreterie delle Scuole Medie all’inizio dell’anno scolastico e riportate sul sito.

Stage all’ITIS-IPSIA: momenti di formazione delle classi Terze della Scuola Secondaria del primo ciclo nei vari Dipartimenti dell’Istituto; gli studenti sono invitati a partecipare ad attività laboratoriali dei diversi dipartimenti

Partecipazione ad iniziative  d’orientamento svolto direttamente dalle Scuole Medie.

Colloqui individuali con il Dirigente Scolastico o con il docente Referente dell’Orientamento.

- Sul sito www.isii.it, nella sezione “Offerta Didattica/Corsi ed Indirizzi” è possibile visionare le caratteristiche ed i quadri orari dell’indirizzo tecnico e professionale. Il servizio di orientamento può essere richiesto individualmente tramite segreteria o all’indirizzo e-mail: orientamento@isii.it.

Accoglienza classi prime: Durante i primi giorni di scuola viene svolta un’attività di aiuto agli studenti per favorire l’inserimento nel nuovo ambito scolastico e  prevenire situazioni di disagio. Il Referente del Biennio, svolge incontri che mirano a far conoscere lo spazio scuola, le modalità organizzative, i regolamenti, le norme fondamentali di sicurezza, la  funzione di rappresentanza degli studenti negli organi collegiali, mentre i Consigli di Classe propongono moduli sul metodo di studio.

Orientamento interno

Approfondimento dei contenuti dei settori di specializzazione rivolto alle classi seconde, finalizzato alla scelta consapevole del percorso di studio; gli studenti possono confermare la scelta  fatta all’iscrizione o modificarla.

Orientamento in uscita

Opportunità di frequentare le giornate d’orientamento di  facoltà universitarie di interesse;

partecipazione ad iniziative ed  attività organizzate da associazioni ed enti, che mirano ad istruire e preparare le nuove generazioni all’attività professionale;

incontri con esperti del settore tecnico e professionale;

attività laboratoriali e d’approfondimento svolte dalle università per favorire il percorso universitario;

preparazione ai test universitari in alcune discipline.

- Il ri-orientamento degli alunni che, specialmente nel biennio, non mostrano sufficiente interesse ai percorsi di studio intrapresi, si attua attraverso momenti di riflessione sulle ragione dell’insuccesso e su percorsi che mirano alla valorizzazione delle attitudini emerse.

- Il progetto ISIIBOOK intende valorizzare l’esperienza di studio e lavorativa degli ex allievi per promuovere i percorsi di studio dell’ISII e  svolgere, nello stesso tempo, attività d’orientamento rivolta agli studenti delle classi seconde e quinte, attraverso incontri, conferenze e iniziative che affrontino tematiche relative al lavoro , alla ricerca e all’istruzione.

4.4.1.3 Alternanza scuola lavoro indirizzo tecnico

Il rapporto con il territorio è da sempre centrale per l’ISII “G. Marconi”, che nel tempo ha stretto rapporti di collaborazione con numerose enti di riferimento:

- Enti pubblici (Comuni, Provincia, Camera di Commercio, ASL, Consorzio Agrario, Centro per l’impego)

- Associazioni di categoria (Confindustria, CONFAPI, CNA, Collegio dei Periti Industriali di Piacenza)

- Enti di formazione (Forpin, ECIPAR, ENAIP)

- Sindacati (CGIL, CISL)

- Associazioni del terzo settore (Federazione Maestri del Lavoro)

- Università (Politecnico di Milano, Università Cattolica di Piacenza, Università Statale di Parma, Università Statale di Pavia)

- Centri di ricerca (CESI, CRATOS)

- Centinaia di aziende del territorio, imprese Artigiane, Piccole, Medie e Grandi imprese, tra cui ricordiamo: IREN Emilia, ENEL, SOGIN, Drillmec, Jobs, Mecal, Bolzoni, Nordmeccanica, MCM, SAFTA, Santa Lucia Pharma Apps, Gaiotto, H&S, Emilia Informatica, ELFO, Team Memores, Binary System, Cementirossi, Amada Italia.

La relazione con i diversi soggetti si è espressa in molteplici forme: stage curriculari ed estivi, progetti su committenza, simulazione d’impresa, utilizzo sistematico  di esperti su nuove tecnologie, corsi di robotica, attività di orientamento al lavoro e all’università, percorsi di accompagnamento all’inserimento lavorativo, convegni e seminari.

La legge 107/2015, la cosiddetta “Buona Scuola”, formalizza l’alternanza scuola lavoro dall’a.s.2015-2016 nel secondo ciclo di istruzione, introducendo percorsi obbligatori di alternanza negli  istituti tecnici e professionali  di almeno 400 ore, da svolgere nel secondo biennio e nell’ultimo anno di scuola.

In mancanza di precise specifiche ministeriali, all’Istituto Tecnico si sta delineando un percorso composto da tre fasi:

- Nel corso del terzo anno la finalità è quella di preparare gli studenti ad entrare in azienda, attraverso un corso di base sulla sicurezza e di organizzazione aziendale, e di far conoscere le aziende del territorio, attraverso incontri con associazioni di categoria e rappresentanti di varie tipologie di aziende, visite guidate e brevi stage

- Al quarto anno gli studenti diventano operativi e vengono inseriti in stage in azienda, possibilmente la stessa che hanno conosciuto l’anno precedente

- Al quinto anno gli studenti continuano l’attività in azienda, dedicandosi anche alla documentazione. Verranno effettuati anche incontri con associazioni di categoria sull’imprenditorialità e sull’orientamento al lavoro.

Dall’anno scolastico 2016-2017 è avviato il progetto pilota “TRAINEESHIP”, nato da un protocollo di intesa tra MIUR e FEDERMECCANICA.

All’Istituto Professionale, invece, le attività di stage in azienda iniziano già al 3°anno con una durata di 4-5 settimane , per proseguire poi anche al 4° e al 5°, preferibilmente nella stessa azienda.

In questo percorso triennale lo stage curricolare, visto come periodo di formazione nelle imprese, riveste un’importanza fondamentale anche per l’acquisizione delle competenze tecniche specifiche relative ai profili professionali delle singole qualifiche.

4.4.1.4 Educazione alla sicurezza

Il D.Lgs. 81/2008 (il cosiddetto “Testo unico sulla sicurezza”) stabilisce che “l’allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori…” (nonché “il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro…”) sia equiparato al lavoratore.

La legge 107/2015 (artt. 33 e 38), formalizzando l’alternanza scuola lavoro a partire dall’a.s. 2015-2016, introduce percorsi obbligatori negli istituti tecnici e professionali di almeno 400 ore da svolgere nel secondo biennio e nell’ultimo anno di scuola; all’interno di questo percorso, 8 ore vanno dedicate alla formazione in materia di sicurezza sul lavoro.

L’Istituto provvede pertanto a dare attuazione alle necessarie iniziative di formazione (così come disciplinate dall’art. 37, comma 1 del D. Lgs. 81/2008, le cui modalità sono definite dall’Accordo Stato-Regioni per la formazione dei lavoratori del 21/12/2011), curate dal docente Referente e articolate come segue:

- Incontri per gli allievi delle classi prime finalizzati ad illustrare le principali misure di sicurezza per gli ambienti scolastici

- Moduli di formazione generale (4h) e di formazione specifica (4h) destinati agli allievi delle classi terze con rilascio dei relativi attestati di frequenza; come indicato nelle suddette norme, la formazione generale costituisce credito formativo permanente.

Nell’ambito dei curricula, gli allievi ricevono inoltre adeguata e specifica formazione inerente l’indirizzo frequentato ed i rischi specifici propri dei laboratori di riferimento.

4.4.1.5 Attività di recupero e potenziamento

Durante l’intero anno scolastico l’attività di recupero, sostegno e potenziamento si svolge in itinere, attraverso  differenti  modalità, attuate anche con la compresenza di due docenti. Le soluzioni programmate mirano ad innalzare il tasso di successo scolastico, incoraggiando il coinvolgimento e l’impegno.

Al termine degli scrutini intermedi sono previste attività di recupero in classe, studio individuale, corsi di recupero in orario extra-curricolare e sportello disciplinare. Il tipo di intervento didattico è indicato dal consiglio di classe in base alla natura della carenza disciplinare.

Al termine degli scrutini finali sono previsti corsi di recupero o attività di sportello per quelle discipline e/o aree disciplinari in cui si registra il maggior numero di insufficienze, compatibilmente con le risorse a disposizione dell’istituto.

4.4.1.6 Educazione alla salute e alla cittadinanza

In questo ambito rientrano i progetti e le attività tese a rafforzare le capacità degli studenti ad effettuare scelte consapevoli rispetto alla propria salute e all’ambiente e ad educare alla cittadinanza, ai comportamenti responsabili.

Le iniziative sono proposte agli studenti e ai Consigli di classe e vengono poi  svolte in collaborazione con Enti Locali, Istituzioni Scolastiche ed Associazioni del territorio, quali  Polizia Postale, ASL , Pubblica Assistenza Piacenza,  Protezione Civile, Polizia Municipale di Piacenza, Comune di Piacenza, Feder consumatori, Associazione La Ricerca, Caritas diocesana, Dipartimento malattie infettive dell’Ospedale di Piacenza, Avis provinciale Piacenza, Ufficio di pastorale scolastica della Diocesi di Piacenza, Centro riabilitativo di Villanova D’Arda, Associazione “Libera”.

Gli ambiti sono diversi:

tema della salute: prevenzione, informazione e sensibilizzazione sui rischi che il fumo, attivo e passivo; prevenzione delle dipendenze, alcol e droghe; prevenzione, informazione e sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo;  prevenzione riguardo l’AIDS e le malattie sessualmente trasmissibili; prevenzione in genere e  comportamenti a rischio

tema della legalità: quali i rischi connessi con l’utilizzi di Internet, dei i social network e le truffe; conoscenza delle regole della strada; i rischi alla circolazione stradale; la realtà degli istituti di pena; la lotta alla mafia; aspetti legali e sanzionatori connessi all’uso di sostanze stupefacenti; educazione alla legalità.

tema della solidarietà: diritti umani e volontariato; accettazione della “diversità”; il valore del dono gratuito e volontario del sangue; il rapporto nord sud del mondo, l’immigrazione, le nuove povertà, il pregiudizio nei confronti della malattia mentale, la realtà multiculturale e interreligiosa di Loppiano, le iniziative della Caritas.

tema dell’ambiente: la raccolta differenziata; la cura del territorio; la sostenibilità; percorsi formativi  sulle tematiche di protezione civile; formazione alla sicurezza.

tema ricreativo: attività pomeridiane ricreative rivolte agli studenti, in intesa con altri istituti cittadini che favorisco l’incontro, l’integrazione e lo sviluppo di interessi personali in vari ambiti quali i corsi di deejay, di  fumetto, di disegno per la moda, laboratorio fotografico, teatrale e di rap.

Educazione alla cittadinanza In questa formazione rientrano quei percorsi che mirano a sostenere e valorizzare le esperienze di cittadinanza e partecipazione attiva dei ragazzi, a promuovere il rapporto diretto dei ragazzi e delle ragazze con le istituzioni legislative, a incrementare la conoscenza della Costituzione Italiana, ad accrescere la cultura dei diritti e delle responsabilità dei cittadini.

4.4.1.7 Sportello d’ascolto

Lo sportello di ascolto promuovere il benessere ,fisico, psicologico, relazionale, della comunità scolastica.

In istituto è attivo uno sportello condotto da un esperto esterno, operativo nell'orario scolastico e gratuito per gli utenti, pensato per  gli studenti, ma aperto anche agli insegnanti e genitori.

L’attività  si concretizza nella presenza di un operatore qualificato  che, in determinati orari, è a disposizione per:

- offrire informazioni e consulenza individuale

- instaurare relazioni di sostegno e aiuto in situazioni in cui siano presenti manifestazioni di disagio

- orientare e accompagnare lo studente e la sua famiglia all’interno dei servizi territoriali specifici in situazioni in cui si rende necessario un intervento specialistico

- offrire consulenza educativa su situazioni individuali o di classe agli insegnanti

- migliorare la comunicazione degli insegnanti con le famiglie

- offrire consulenza personalizzata a genitori con domande educative, dubbi e difficoltà relazionali nel rapporto con i propri figli

- facilitare la comunicazione scuola- famiglia.

4.4.1.8 Educazione allo sport

Le scienze motorie e sportive richiamano in campo non solo aspetti legati alla motricità, ma anche la dimensione culturale, scientifica e psicologica con un intreccio tra saperi umanistici, scientifici e tecnici.

Queste le attività previste:

- campionati di Istituto per classi di: calcetto, pallavolo, pallacanestro, rugby, orienteering;

- campionati di Istituto individuali di corsa campestre e atletica leggera;

- partecipazione ai Campionati Studenteschi di: corsa campestre, atletica leggera, orienteering.

Per tutte queste attività si utilizzano le tre palestre, lo spazio cortilizio interno all'Istituto, con le pedane e la pista, e gli impianti comunali: campo di atletica leggera “P. Dordoni”, campo da rugby “Beltrametti”, Parco della Galleana.

Gli allievi più motivati hanno l’opportunità, inoltre, di partecipare a corsi di Giudice scolastico di atletica leggera organizzati da CONI e MIUR che hanno come obiettivo la formazione delle giurie per le gare provinciali e regionali dei Campionati Studenteschi.

La frequenza all'intero corso e  la partecipazione alle gare dei C.S. o alle gare F.I.D.A.L permetterà  agli  iscritti di accedere ad una certificazione valutabile ai fini del Credito Formativo .

Attiva è la convenzione CONI per sostenere gli studenti impegnati a livello agonistico nello sport.

L’attività di promozione e valorizzazione dello sport si attua anche attraverso l’organizzazione di incontri con atleti e professionisti, l’adesione ad iniziative sportive e con il riconoscimento dei risultati agonistici e dell’impegno degli studenti.

4.4.1.9 Lingua inglese

L’insegnamento della lingua inglese contribuisce allo sviluppo e al potenziamento delle conoscenze e abilità delle discipline dell’area generale, in particolare linguistico- comunicative, e dell’area d’indirizzo.

Al termine del percorso quinquennale lo studente deve saper interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).

Per incentivare e promuovere lo studio della lingua inglese si realizzano diverse attività.

Corsi pomeridiani di lingua inglese volti a favorire l’acquisizione di competenze linguistiche per le certificazioni Cambridge PET e FIRST.

Stage e vacanze-studio all’estero. I docenti si fanno promotori di esperienze in paesi anglosassoni che possano accrescere le competenze linguistiche, professionali, culturali e sociali degli studenti. Adesione volontaria da parte degli studenti.

Mobilità scolastica L’istituto sostiene i progetti ministeriali volti a incoraggiare gli studenti a intraprendere percorsi scolastici annuali o più ridotti, in altri paesi esteri per acquisire maggiori competenze linguistiche, relazionali e sociali.

Progetti europei   Adesione a progetti europei ERASMUS PLUS che coinvolgono docenti e studenti  per rafforzare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento e promuovere attività di mobilità all’estero per gli alunni.

CLIL  L’acronimo di Content and Language Integrated Learning, definisce  l’ apprendimento integrato di contenuti disciplinari in lingua straniera veicolare. La competenza linguistica in lingua straniera è definita una dimensione chiave per la modernizzazione del sistema di istruzione e la metodologia CLIL, utilizzata in diversi ambiti disciplinari, è sinonimo di rinnovamento e del miglioramento dei curricolo scolastico.

4.4.1.10 Educazione alla cultura

Partecipazione ad attività culturali esterne (spettacoli teatrali, film, musei, mostre, conferenze), in orario curricolare ed extracurricolare, che favoriscono l’ arricchimento culturale degli alunni e promuovono gli interessi personali.

Uscite didattiche e viaggi di istruzione. Coerentemente con la programmazione formativa-didattica dei consigli di classe, le uscite didattiche e i viaggi di istruzione hanno lo scopo di approfondire aspetti artistici, storici, naturalistici o tecnico-scientifico, educando gli studenti  alla conoscenza del patrimonio storico-artistico del nostro territorio e di altri paesi europei, e favorendo la socializzazione e l’interazione tra studenti-docenti. L’organizzazione dei viaggi è disciplinata da un regolamento specifico.

Percorsi mirati alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico di Piacenza e provincia, attraverso la collaborazione con enti ed associazioni territoriali

Educazione alla memoria storica. Partecipazione ad iniziative, proiezioni cinematografiche, rappresentazioni teatrali, incontri, esperienze, “Viaggi della Memoria”, che mirano alla valorizzazione della memoria storica e alla formazione della coscienza morale. Sono attività, spesso svolte in collaborazione con enti, associazioni e altre istituzioni scolastiche,  che educano gli studenti alla sensibilità verso temi come shoah, storia e memoria, percezione degli orrori della guerra; educazione alla pace; difesa dei diritti umani. Percepire il valore del passato significa per non smarrire il significato e il senso profondo della nostra  identità culturale e civile e, nello stesso tempo, orientare le nuove generazioni, i nostri studenti, verso scelte future.

Educazione economica finanziaria attraversopercorsi d’approfondimento realizzati con l’intervento di esperti esterni e tramite la visita di istituti bancari.

Progetto “Il quotidiano in classe” . Durante le ore di lingua italiana il quotidiano diventa un duttile strumento di riflessione linguistica, di approfondimento e di interpretazione  della realtà circostante.

Concorso “Una Stella per la Scuola”. Progetto indetto dal Consolato provinciale dei Maestri del lavoro di Piacenza “in linea con i propri doveri istituzionali tendenti a favorire l’inserimento umano delle giovani leve nel mondo del lavoro, aiutandole nella loro formazione e nelle scelte professionali”

Giornale scolastico “HELL”, “HELL on-line” e “Il Selvaggio”: i giornalini d'Istituto vogliono essere uno strumento di informazione che si rivolge a tutte le componenti scolastiche e non solo agli studenti. La redazione è composta esclusivamente da studenti ed insegnanti, insieme svolgono attività di giornalismo ma anche di grafica, fotografia, impaginazione..

4.4.1.11 Educazione tecnica scientifica

Partecipazione a concorsi e  gare di carattere locale e nazionale  rivolte sia agli studenti del biennio (ad esempio “I giochi della chimica”  o il “Rally matematico”) che a quelli del triennio (ad esempio il concorso nazionale Abacus e  i Campionati di robotica Umanoide e Lego NXT).

- Adesione a progetti o attività laboratoriali che durante l’anno vengono sottoposti da vari enti e associazione ritenuti di interesse dai dipartimenti in campo tecnico scientifico e adottati dai Consigli di classe.

PLS, Piano Lauree Scientifiche, prevede di effettuare esperienze di laboratorio  o di approfondimento in campo chimico presso le università di Parma, Pavia e Milano.

Collaborazioni e stage al Politecnico di Milano e Piacenza, all’Università Cattolica  e all’Università di Parma.

Progetti e collaborazioni con le maggiori aziende meccaniche del territorio, quali Drillmec, Jobs, BFT Burzoni,

Corso CAD ( Computer Aid Design), certificato Autodesk per apprendere ad utilizzare questo software per il disegno meccanico

Attività laboratoriali in collaborazioni con la Scuola Di Robotica di Genova

- Progetto “Innovazioni tecnologiche”: interventi di esperti su tematiche inerenti le nuove tecnologie informatiche.

Certificazione Microsoft: percorsi di formazione con piattaforma di e-Learning per la certificazione MCP (Microsoft Certified Professional) per gli studenti che desiderano diventare specialisti informatici e operare sulle tecnologie Microsoft.

Contratto MS DreamSpark Premium con Microsoft per licenze gratuite di S.O. e applicativi agli studenti iscritti alla specializzazione di Informatica e Telecomunicazioni.

4.4.1.12 Settimana della Flessibilità

Dal’a.s. 2016/2017 il nostro Istituto ha introdotto nel proprio calendario scolastico la “Settimana della flessibilità”: un modo nuovo di concepire e organizzare il tempo-scuola e il lavoro, all’insegna della versatilità, della dinamicità, dell’approfondimento e della collaborazione, con la possibilità di sperimentare forme di didattica innovativa e nuove modalità di incontro e relazione tra gli allievi e tra allievi e insegnanti.

L’organizzazione della “Flex-week” prevede un doppio percorso. Gli allievi che presentino lacune in determinate materie, sulla base degli esiti degli scrutini trimestrali, seguono un percorso di recupero intensivo, con attività svolte in piccolo gruppo, privilegiando la dimensione laboratoriale, con esercitazioni, lavori di gruppo, attività di peer to peer, finalizzate anche a migliorare il metodo di studio.

Gli altri allievi, a seconda dei propri interessi e inclinazioni, possono scegliere tra un’ampia gamma di laboratori da 20 ore ciascuno: nell’ambito della Settimana della Flessibilità 2017 sono stati attivati 33 laboratori, dalla fotografia al teatro, al cinema e al fumetto, dal giornalismo ai nuovi linguaggi della comunicazione; nell’offerta, anche laboratori in lingua inglese, attività sportive e uscite didattiche alla scoperta del patrimonio artistico locale, mentre una squadra di giovani pittori si è impegnata per rendere più belli e accoglienti gli spazi della nostra scuola; un’attenzione particolare è stata dedicata alle materie di indirizzo, con laboratori di meccanica, ellettronica, elettrotecnica e chimica che hanno saputo valorizzare le dotazioni tecniche del nostro Istituto.

I risultati della Flex Week sono stati largamente positivi, in termini di valutazione dei processi di apprendimento e di soddisfazione degli allievi.


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