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Organizzazione

4.4.2.1 Orario lezioni

L’orario settimanale è di 33 ore, distribuite dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 13.35, con rientro pomeridiano dalle 14.20 alle 17.00, il martedì per le classi del biennio del Tecnico e del Professionale , il mercoledì per le classi del triennio del Tecnico.

Permessi annuali di entrata posticipata o di uscita anticipata sono autorizzati a studenti che rilevano problemi di trasporto, di salute o famigliari. Gli studenti sono forniti di un badge che registra l’entrata e l’uscita dall’istituto.

4.4.2.2 Suddivisione anno scolastico in trimestre - pentamestre

L'anno scolastico è scansionato in due periodi temporali differenti: trimestre e pentamestre. Questa suddivisione, introdotta dall'a.s. 2016-2017 dal collegio docenti, rispetto alla gestione per quadrimestri, corrisponde alla necessità di:

- far avere agli studenti e alle loro famiglie una più rapida conoscenza intermedia dei singoli percorsi scolastici (andamento scolastico) e permettere loro di adottare tempestivamente, se occorre, anche in collaborazione con la scuola, opportuni provvedimenti di recupero;

- concedere tempi più distesi, nella seconda parte dell’anno, sia per lo svolgimento dell’attività didattica che per la pianificazione e l’organizzazione delle attività di recupero;

- garantire nel secondo periodo un tempo maggiore per assimilare le discipline più complesse;

- ottenere una valutazione, grazie anche a un maggior numero di verifiche, più completa e dilatata nel tempo.

 4.4.2.3 Comunicazione con le famiglie

Registro elettronico. E’ lo strumento su cui vengono annotate quotidianamente le presenze, le assenze, le valutazioni degli studenti, ma anche l’attività didattica svolta , le comunicazioni della presidenza e della segreteria.

- Ogni famiglia può consultare da casa ogni notizia riguardante lo studente e le notizie riguardanti la scuola accedendo al registro tramite una password fornita dalla segreteria; anche gli studenti possono accedere al registro tramite una loro password personale.

- Udienze settimanali svolte in alcuni periodi dell’anno, definiti all’inizio di ogni anno scolastico

- Udienze generali quadrimestrali

- Colloqui con il Dirigente scolastico, con i collaboratori o con i coordinatori di classe, su appuntamento.

- Segreteria

- Sito WEB. Attraverso una connessione Internet, digitando www.isii.it, si accede al sito dell’istituto, ricco di informazioni sulla vita scolastica e su altri argomenti correlati.

La comunicazione con le famiglie sottintende una comunione di interessi e un rapporto di collaborazione e alleanza tra i tre soggetti interessati: scuola, studenti, famiglie. . All’atto di iscrizione, Il Patto educativo di corresponsabilità (previsto dall’articolo 5bis del DPR 249/1998 – Statuto delle studentesse e degli studenti) intende impegnare le famiglie e gli alunni, a condividere con la scuola i nuclei fondamentali  dell’azione educativa e ad assumersi, ciascuno secondo il proprio ruolo, la responsabilità del percorso formativo.

4.4.2.4 Patto formativo

La scuola si impegna a:

- creare un contesto di accoglienza, di rispetto e di benessere in modo che ciascun studente trovi la possibilità di crescita culturale e sviluppo personale;

- organizzare la didattica in modo trasparente dalla metodologia alla valutazione;

- organizzare attività per il sostegno e il recupero;

- organizzare attività di approfondimento per valorizzare l’eccellenza;

- curare la comunicazione con le famiglie in modo da instaurare un’efficace collaborazione per una migliore formazione dello studente.

Gli insegnanti si impegnano a:

- Rispettare

  Le regole della comunità scolastica;

  La diversità di opinioni e di idee.

- Favorire

  Un clima relazionale corretto;

  La socializzazione e la collaborazione.

- Nell'azione didattica educativa

  Illustrare gli obiettivi dell'insegnamento delle discipline;

  Favorire l'acquisizione di conoscenze, competenze e capacità previste dalla programmazione;

  Fornire l'aiuto necessario per apprendere;

  Esplicitare i criteri per la valutazione delle verifiche orali, scritte e di laboratorio;

  Comunicare tempestivamente le date delle verifiche (rendendone nota la griglia di valutazione);

  Verificare le conoscenze, le competenze e le capacità con prove di pari livello per tutti gli alunni;

  Rendere noti tempestivamente i risultati delle verifiche;

  Informare regolarmente le famiglie del lavoro degli studenti.

Gli studenti si impegnano a:

- Assumere in classe un comportamento corretto

- Arrivare in orario;

- Lasciare l'aula solo se autorizzati dal docente;

- Chiedere di uscire solo in caso di necessità ed uno per volta;

- Intervenire durante le lezioni in modo ordinato e pertinente;

- Lasciare l’aula pulita all’uscita.

- Rispettare gli altri;

- Rapportarsi in modo corretto e educato;

- Rispettare le diversità e la sensibilità altrui;

- Rispettare le idee altrui;

- Essere disponibili al dialogo e collaborativi:

- Partecipare attivamente alla propria formazione;

- Portare il materiale necessario;

- Prendere nota dei compiti assegnati;

- Partecipare al lavoro in classe, chiedendo anche spiegazioni e aiuto;

- Essere puntuali e ordinati nell'esecuzione dei compiti;

- Essere presenti in classe in occasione delle verifiche programmate;

- Impegnarsi nello studio.

I genitori si impegnano a:

- collaborare;

- partecipare alle attività scolastiche di pertinenza;

- prendere atto dei regolamenti e sostenere la scuola nel processo educativo;

- rifondere i danni eventualmente fatti alla scuola dal proprio figlio.

4.4.2.5 La struttura organizzativa didattica

Il Dirigente Scolastico rappresenta legalmente l’Istituto, è responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio; nell'esercizio delle sue competenze il dirigente scolastico promuove gli interventi per assicurare la qualità dei processi formativi e per l'attuazione del diritto all'apprendimento da parte degli alunni. Gli organismi di gestione previsti dalla legge sono il Consiglio di Istituto, il Comitato Tecnico Scientifico, il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Classe.

Il Dirigente Scolastico si avvale del supporto di:

- un docente collaboratore vicario

- docenti con incarichi organizzativi

- docenti coordinatori di classe

- commissioni di lavoro, istituite per approfondire determinati aspetti organizzativi-didattici

- dipartimenti disciplinari

- segreteria didattica

4.4.2.6 La struttura scolastica

L'Istituto è composto da edifici separati ma contigui fra loro, per le sezioni Itis e Ipsia. La posizione, rispetto alla città, è centrale, ben servita dai mezzi pubblici e facilmente accessibile con mezzi privati.

- AULE dotate di computer, connessione internet, lavagne interattive LIM o proiettori a soffitto

- INFRASTRUTTURA INFORMATICA La rete è connessa ad internet via rete Lepida con fibra ottica ad alta velocità collegando più di 300 computer, otto server per la gestione dei servizi di rete interni e un server per la gestione del sito web, completano la struttura.

- AULA MAGNA ristrutturata nel 2006 ed altamente tecnologica

- SALA VIDEOCONFERENZE utilizzata anche per corsi online.

- AULA SATELLITE DIDATTICO dotata di apparecchiature necessarie per la ricezione dei satelliti meteorologici e di una stazione di radioamatore con il nominativo IZ4 DCB

- 3 PALESTRE con area cortilizia attrezzata per l’atletica leggera al Tecnico,2 al professionale

- 2 BIBLIOTECHE utilizzate come spazio tecnologicamente attrezzato per rispondere alle esigenze degli studenti

- AULA CAD

- SALA RISTORO dove gli allievi possono sostare in attesa dell’inizio o al termine dei corsi

- 2 SALE DI MUSICA a cui è possibile accedere nelle ore pomeridiane su prenotazione (ospita anche studenti di altre scuole)

- AUDITORIUM utilizzato per assemblee, presentazioni e riunioni.

- Laboratori di

  Fisica

  Chimica

  Scienze

  Lingue Straniere

  Microbiologia

  Meccanica

  Tecnologie Informatiche

  Elettronica - Elettrotecnica

  Trasporti – Logistica

4.4.2.7 Criteri di formazione delle classi prime e terze

 L’assegnazione degli allievi/e alle classi prime privilegia i seguenti criteri:

- Lingua comunitaria studiata nella scuola media;

- Distribuzione equilibrata degli studenti nelle varie classi, a seconda del giudizio finale riportato nella scuola media;

- Suddivisione nelle varie classi, in piccoli gruppi, degli studenti provenienti da una stessa realtà scolastica.

L’assegnazione degli allievi/e alle classi terze privilegia i seguenti criteri:

- Distribuzione equilibrata degli studenti nelle varie classi a seconda della media finale conseguita nella classe seconda;

- Suddivisione nelle varie classi, in piccoli gruppi, degli studenti provenienti dalla stessa classe


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