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Nello scrutinio finale di ciascuno degli anni del triennio, agli studenti promossi, il consiglio di classe attribuisce un apposito punteggio denominato credito scolastico, valido ai fini del punteggio dell’esame di Stato, come indicato nella seguente tabella.

 

CREDITO SCOLASTICO

M = media voti

3° anno

4° anno

5° anno

M = 6

3 - 4

3 - 4

4 - 5

6 < M ≤7

4 - 5

4 - 5

5 - 6

7 < M ≤8

5 - 6

5 - 6

6 - 7

8 < M ≤9

6 - 7

6 - 7

7 – 8

9 < M ≤10

7 – 8

7 – 8

8 – 9

 

Entro ciascuna fascia è previsto un punteggio minimo ed un punteggio massimo: alcune variabili e i crediti formativi permettono al consiglio di classe di assegnare il punteggio.

5.1.8.1 Credito scolastico

In sede di scrutinio finale delle classi del triennio, il Consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno un punteggio relativo al credito scolastico, secondo la tabella sopra riportata stabilita dal MIUR, che in base alla media dei voti conseguita dallo studente in tutte le discipline, lo colloca in una fascia di punteggio.

Il Consiglio di classe delibera l’assegnazione del punteggio massimo in base ai seguenti criteri (devono verificarsi almeno 2 condizioni su 4):

- assiduità della frequenza scolastica;

- interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo;

- partecipazione significativa e certificata alle attività complementari ed integrative previste dal P.O.F.;

- presenza di almeno un  credito formativo.

5.1.8.2 Credito formativo

Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza,  maturata al di fuori della scuola, coerente con l’indirizzo di studi del corso cui si riferisce l’esame di stato e debitamente documentata dagli enti, associazioni, istituzioni presso cui lo studente ha studiato o prestato la sua opera.

Le tipologie di esperienze che danno luogo al credito formativo sono:

- esperienze lavorative riferite alla specializzazione di appartenenza documentata dalla dichiarazione del datore di lavoro con l’indicazione dei compiti svolti e/o i ruoli ricoperti;

- frequenza positiva di corsi di formazione professionalizzanti promossi da aziende del territorio o altro soggetto di formazione professionale;

- attività continuativa di partecipazione ad attività sportive e ricreative nel contesto di società ed associazioni regolarmente costituite;

- frequenza positiva di corsi di lingue presso scuole di lingua legittimate ad emettere certificazioni ufficiali e riconosciute nel paese di riferimento, secondo le normative vigenti;

- partecipazione a seminari e stage universitari;

- partecipazione con ruoli significativi a rappresentazioni teatrali, manifestazioni artistico-musicali e di spettacolo;

- frequenza certificati a corsi del Conservatorio;

- pubblicazioni di testi, disegni o tavole o fotografie su periodici, con attinenza ai contenuti del curricolo;

- volontariato, attività di solidarietà e di cooperazione presso enti, associazioni, parrocchie.

I Consigli di classe, nel valutare le richieste e la documentazione allegata, debbono tenere conto della coerenza delle esperienze acquisite con le discipline del corso di studi e/o con le finalità educative e formative del P.O.F.

Inoltre devono tenere conto della non occasionalità della attività certificata e delle effettive competenze conseguite dallo studente, al fine di evitare improduttivi automatismi nella attribuzione del credito.


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