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Il D.L. 137 del 1.9.2008 stabilisce che il comportamento dello studente concorrerà alla valutazione complessiva e determinerà, se insufficiente, la non ammissione alla classe successiva o la non ammissione agli esami di Stato.

La valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio e finale scaturisce da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico.

Considerando la valenza formativa ed educativa cui deve corrispondere l’attribuzione del voto sul comportamento, il Consiglio di Classe tiene in debita evidenza e considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno in riferimento ai seguenti criteri:

- Frequenza e puntualità

- Partecipazione alle lezioni

- Rispetto degli impegni scolastici

- Relazione con compagni, insegnanti e personale scolastico

- Rispetto del Regolamento di Istituto e delle sue norme disciplinari

Per l’attribuzione del voto dovranno essere soddisfatti la maggior parte dei descrittori.

 

TABELLA VALUTAZIONE COMPORTAMENTO

Voto

Descrittori

10

- Spiccato interesse e partecipazione costruttiva alle lezioni

- Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche

- Ruolo propositivo e trainante all’interno della classe

- Comportamento responsabile, corretto ed educato.

- Buona socializzazione

- Scrupoloso rispetto del Regolamento di Istituto e delle sue norme disciplinari

- N.0 note disciplinari e/o sospensioni

- Frequenza assidua e rispetto degli orari

9

- Interesse e partecipazione attiva alle lezioni

- Costante adempimento dei doveri scolastici

- Comportamento responsabile, corretto ed educato.

- Buona socializzazione

- Ruolo positivo e collaborativo nel gruppo classe

- Rispetto del Regolamento di Istituto e delle sue norme disciplinari

- N.0 note disciplinari e/o sospensioni

- Frequenza regolare e rispetto degli orari

8

- Adeguata partecipazione all’ attività didattica

- Generale adempimento delle consegne

- Comportamento globalmente corretto ed educato

- Sporadiche note disciplinari

- Osservazione regolare delle norme disciplinari

- Rispetto del regolamento di Istituto

- Frequenza abbastanza regolare e/o orari rispettati

7

- Partecipazione incostante alle lezioni

- Svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati

- Comportamento non sempre corretto nel rapporto con insegnanti, compagni e personale scolastico

- Atteggiamento di disturbo durante le lezioni

- Rispetto incostante del Regolamento di Istituto e delle norme disciplinari

- Alcune note disciplinari

- N. 1 o più provvedimenti di sospensione

- Frequenza abbastanza regolare e/o presenza orari non sempre rispettati

6

- Accettabile partecipazione alle lezioni, interventi non appropriati

- Svolgimento incostante dei compiti assegnati, manifesto disinteresse

- Comportamento spesso scorretto nel rapporto con insegnanti, compagni e personale scolastico

- Atteggiamento di disturbo costante tale da limitare e ostacolare l’attività didattica

- Rispetto limitato del Regolamento di Istituto e delle norme disciplinari

- Alcune note disciplinari

- N.1 o più provvedimenti di sospensione ,relativi a gravi inosservanze delle norme disciplinari

- Frequenza non sempre regolare e/o presenza di orari non sempre rispettati

5

Criteri ed indicazioni per l’attribuzione di una votazione insufficiente

- La valutazione insufficiente del comportamento, soprattutto in sede di scrutinio finale, deve scaturire da un attento e meditato giudizio del Consiglio di classe, esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto delle studentesse e degli studenti - D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007 e chiarito dalla nota prot. 3602/PO del 31 luglio 2008 - nonché i regolamenti di istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni (art. 4, commi 9, 9 bis e 9 ter dello Statuto).

- L’attribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di 6/10, in sede di scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia di valutazione del comportamento, presuppone che il Consiglio di classe abbia accertato che lo studente: nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari di cui al comma precedente; successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative.

 

In presenza di note gravi che abbiano comportato provvedimenti di sospensioni dalle lezioni, il Consiglio di classe valuterà gli elementi:

- aggravanti, come la reiterazione di comportamenti scorretti e il mancato ravvedimento;

- attenuanti, come l’accidentalità, il recupero attraverso attività a servizio della comunità scolastica e i progressi nel comportamento, maturati successivamente.

 Come da Regolamento d’Istituto, i comportamenti individuati come sanzionabili sono relativi a:

- assenze e giustificazioni;

- rispetto nei confronti delle persone;

- comportamento in aula;

- rispetto delle norme di sicurezza;

- rispetto ambienti, arredi, suppellettili;

- divieto di fumo;

- uso del telefono cellulare in classe;

Comportamenti di particolare gravità sono connotati da:

- violazione della dignità e del rispetto della persona

- pericolo per l’incolumità delle persone

- atti di aggressione violenta

- azioni riconducibili direttamente a comportamenti di rilevanza penale

Le sanzioni disciplinari previste per le infrazioni ai regolamenti, a seconda della tipologia di comportamento non conforme alle regole, consistono nei seguenti provvedimenti:

- note sul registro di classe;

- ammonizione scritta del preside o collaboratori, comunicata alla famiglia;

- sospensione dalle lezioni con obbligo di frequenza;

- sospensione dalle lezioni senza obbligo di frequenza.

I provvedimenti di sospensione, su valutazione del Dirigente scolastico e del Consiglio di classe, possono essere sostituiti da uno o più pomeriggi di lavori socialmente utili nell’Istituto. Prima di adottare qualsiasi provvedimento disciplinare lo studente viene sentito nel merito di quanto gli è contestato. La famiglia viene avvisata quando la situazione lo richiede.

È sempre ammesso ricorso per i provvedimenti disciplinari adottati dal Dirigente scolastico. All’inizio dell’anno scolastico gli studenti sono informati dettagliatamente sulle regole della scuola e sulle conseguenze di azioni scorrette.

Nel caso di danni intenzionali o atti vandalici , agli studenti viene addebitato il costo delle riparazioni necessarie.

Particolare attenzione viene riservata alle procedure di sicurezza da rispettare nelle aule, nei laboratori, in palestra e negli spostamenti interni. Tutti gli studenti seguono un’apposita attività di formazione interna sui temi della sicurezza.

Tutti gli studenti sono assicurati contro gli infortuni per tutti i periodi trascorsi a scuola o nelle attività esterne organizzate dell’Istituto. Particolare rilievo assume dall’anno scolastico 2013/14 il divieto assoluto di fumo non solo all’interno della scuola, ma anche nelle sue pertinenze (ad es. i cortili).


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