L’ISII “sbanca” in Europa

L’ISII “sbanca” in Europa: 160mila euro al progetto

L’istituto di via IV Novembre diretto da Monti capofila di una rete con sei scuole europee

L’ISII Marconi di Piacenza si conferma come scuola dalla dimensione internazionale. È infatti uscita ieri la graduatoria dei progetti europei Erasmus Plus (azione KA229) che assegna all’ISII, come capofila di una rete di sei scuole europee, un finanziamento di circa 160mila euro da utilizzare nei prossimi due anni.

L’agenzia nazionale Indire ha approvato il progetto ISLAB “Laboratorio di Scienze Integrate: l’innovazione nella didattica scientifica” coordinato dal Marconi. I partner europei che insieme all’istituto piacentino parteciperanno al progetto ISLAB sono i seguenti: Agrupamento de Escola da Maia (Maia - Portogallo), 5 General Lyceum Veroias (Veroia - Grecia), Furness Academy Trust (Furness - Regno Unito), Colegio Tres Olivos (Madrid - Spagna) e Lycée Saint Paul 4 (Isola della Reunion - Francia).

Si tratta dunque di un progetto elaborato nell’ambito della azione KA229 del programma Erasmus Plus e che sarà realizzato nel biennio 2018-2020. L’iniziativa approfondirà alcuni aspetti innovativi della didattica laboratoriale mediante un approccio multidisciplinare nell’ambito delle scienze integrate (Fisica, Chimica e Scienze della Terra) e coinvolgerà per ogni annualità due classi seconde dell’indirizzo tecnico.

"In tutto parteciperanno una sessantina di studenti di nostre due classi del secondo anno – ha spiegato il dirigente scolastico dell’istituto superiore industriale Mauro Monti – che, a gruppi di cinque o di dieci ragazzi partiranno verso questi altri cinque istituti stranieri coinvolti per uno speciale apprendimento delle materie scientifiche come fisica, chimica e scienze della terra".

L’attività progettuale verrà appunto coordinata e gestita attraverso meeting transnazionali di progetto (LTTA - Learning, Teaching and Training activities) svolti presso le sedi delle istituzioni scolastiche partner ed a cui parteciperanno sia i docenti che gli studenti delle classi coinvolte.

Di fatto si realizzeranno mobilità a rotazione tra i diversi partner con la partecipazione congiunta di studenti e docenti delle diverse scuole. "Per il momento, infatti, questo scambio ha coinvolto solamente gli insegnanti delle varie scuole partecipanti – ha proseguito il dirigente scolastico – e questa seconda fase verrà invece rivolta agli studenti. Noi stessi ne ospiteremo circa una quarantina verso il mese di novembre, e nei mesi successivi verranno organizzati altri incontri a rotazione per completare questo scambio di conoscenze".

Il progetto rafforza la proiezione internazionale dell’ISII Marconi che dallo scorso anno ha avviato significative esperienze di stage lavorativi all’estero (un mese a Madrid per quindici informatici e chimici) in aggiunta alle consolidate esperienze di stage linguistici nel Regno Unito. "Si è già distinta la collaborazione con l’istituto dell’Isola della Reunion – ha concluso Monti – che è di fatto territorio francese ma si trova in Madagascar, sono venuti da noi e hanno condotto lezione in lingua inglese per i nostri studenti, ora saranno i nostri ragazzi a viaggiare per scoprire queste realtà".

Dal quotidino Libertà mercoled' 29-08-2018

Gabriele Faravelli

ka229


Pubblicata il 29 agosto 2018

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