Laboratorio Pro.Me.Ca

Super laboratorio della meccanica all’Isii Marconi
realizzato grazie alle aziende di Confindustria

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L’ISII Marconi guarda sempre di più al futuro e, supportato da Confindustria e da una ventina di aziende ad essa associata, da oggi può contare anche su nuovo laboratorio di progettazione meccanica avanzata Pro.Me.Ca. Il progetto è stato realizzato anche grazie alla Provincia che ha compiuto gli interventi strutturali. Investimento complessivo di oltre 60mila euro per 17 postazioni computerizzate per il disegno Cad in 3D.

Ospite dell’inaugurazione di questa mattina, 9 novembre, l’ingegnere meccanico bobbiese Filippo Perini, designer di auto, diplomato all’ISII Marconi creatore di tanti modelli d’auto. Ha lavorato per Alfa Romeo, Lamborghini, Audi e oggi è direttore del centro stile di Italdesign per la qualche ha creato un’auto super lusso dal costo che si aggira attorno ai due milioni di euro e vanta solo pochi modelli al mondo. “Ai giovani consiglio di rendersi competitivi – ha detto ai microfoni di Telelibertà.

Dal quotidiano Libertà on-line - 9 novembre 2018

A seguire il filmato di Telelibertà dedicato all'evento e gli articoli apparsi sui media locali.

Isii Marconi, Confindustria “firma”
il super laboratorio della meccanica

Promeca, un investimento da 60 mila euro per 17 postazioni computerizzate
E il disegno Cad in 3D entra in classe

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Ci si sono messi in tanti e finalmente Promeca, laboratorio per la progettazione meccanica avanzata, ha visto la luce all’ISII Marconi, tenuto a battesimo ieri dai vertici di Confindustria Piacenza e da una ventina di imprese associate che ci hanno creduto e hanno investito in un progetto dalla forte valenza territoriale. La Provincia ha messo a norma l’aula, gli industriali hanno acquistato i computer e le dotazioni necessarie, anche il personale delle aziende potrà essere formato qui.

Con Promeca si accorciano soprattutto le distanze tra la formazione degli studenti e le tecniche sempre più esigenti dell’Industria 4.0. Promeca, con le sue diciassette postazioni per il disegno Cad in 3D, di fatto potenzierà il curriculum dei ragazzi delle tre sezioni di meccanica dell’istituto di via IV Novembre che sforna tecnici preziosi (anche in altre specializzazioni) e spesso contesi dalle imprese piacentine.

Già da quest’anno si potranno compiere esercitazioni in un processo integrato con simulatori dedicati all’automazione pneumatica e oleodinamica. Promeca è una leva didattica formidabile e al momento il laboratorio sta formando i docenti stessi che insegneranno ai ragazzi, sono 23 gli insegnanti impegnati sui corsi Autocad Mechanical ed Inventor sotto la guida del professor Giuseppe Peluso.

Il presidente di Confindustria, Alberto Rota, ritiene il progetto uno fra quelli di cui l’associazione va più orgogliosa. "È un investimento per le aziende, la provincia ogni anno forna 250-300 tecnici, non sempre se ne trovano nel settore meccanico, ma più del cinquanta per cento delle imprese di Confindustria operano nella meccanica". E del laboratorio ha apprezzato lo stile molto contemporaneo di un luogo d’apprendimento dove non c’è cattedra, ma professori e studenti sono sullo stesso piano.

In generale, questa impresa risponde al bisogno di far crescere "la competenza dei ragazzi", il salto culturale dal tecnigrafo al disegno Cad è oggi imprescindibile. Un saluto è stato portato dal consigliere provinciale Sergio Bursi, mentre lo stimolo iniziale di quest’impresa è arrivato dall’ISII Group, il sodalizio di ex studenti dell’istituto oggi diventati professionisti, manager e tecnici ben inseriti, presieduti da Gianluca Andrina (Bft Burzoni) e con il valido appoggio del professore Maurizio Pavesi.

Da un paio d’anni ci si impegna a tenere lezioni e orientamenti per gli studenti "allo scopo di farne emergere le potenzialità". Hanno aderito al progetto Amada, Antas, Assoservizi, Bft Burzoni, Capellini, Casella, Forpin, Fps, Jobs, Indust. Meccanica Bassi Luigi in gestione, Mcm, Mandelli Sistemi, Motridal, Raccordi Forgiati, Rolleri Manifacturing, Rota Guido, Struttura System, Tecnogen, Tectubi Raccordi, Rebecchi Group, Unifer. Le aziende Metronotte Piacenza e Cornelli hanno dotato il laboratorio della copertura di sicurezza e della vigilanza.

Molti i ringraziamenti, fra cui al professor Giuseppe Maini per il lavoro preparatorio, ad Attilia Jesini, vicedirettore di Confindustria, per l’impegno sul progetto e a tanti altri protagonisti all’interno dell’istituto per l’apporto dato.

Patrizia Soffientini

Dal quotidiano Libertà - 10 novembre 2018

Il lavoro? Non è un miraggio: l’80 per cento dei diplomati
è occupato entro due anni

Rimboccarsi le maniche subito dopo il diploma si può e la Fondazione Agnelli, Eduscopio Lavoro, monitorando i tre anni precedenti al 2018, dice che l’80 per cento di studenti usciti dagli istituti tecnici ISII Marconi di Piacenza, Mattei di Fiorenzuola e Volta di Borgonovo a due anni dal diploma sono occupati (il tasso più alto a Borgonovo, con l’81,24 per cento, dove funziona l’indirizzo esclusivamente meccanico). La vocazione della nostra provincia consente un assorbimento sostenuto dei circa 300 diplomati all’anno.

Meglio di quanto accade a Cremona, Lodi, Parma, ma i numeri ancora non bastano per le richieste locali. Libertà ne ha già dato la notizia, ma conviene ripeterla e così ha fatto il preside dell’ISII Marconi, Mauro Monti, di fronte agli imprenditori e alla stampa, anche per invogliare le famiglie a investire su un percorso di studi di alta qualità che in fase di ingresso conosce percentuali però più basse rispetto ai licei.

Bisognerebbe agire su una certa resistenza all’orientamento tecnico che ancora vige nelle scuole medie inferiori, ha commentato. L’ISII ha più di 1.500 iscritti, il 7 per cento sono donne, ma sulla quota di chi trova lavoro in 24 mesi, la percentuale “in rosa” sale al 30 per cento. Sono brave.

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Il Dirigente Scolastico Prof. Mauto Monti

Il “papà” della Zerouno "Ho imparato molto qui"

L’ingegnere meccanico bobbiese Filippo Perini, classe ‘65, designer di auto, ha una carriera brillante, sempre in giro per il mondo. È il “papà” di tanti modelli d’auto d’alta gamma di Alfa Romeo, Lamborghini, poi Audi e oggi è direttore del centro stile di Italdesign. Laureato al politecnico si è diplomato all’ISII Marconi. Suscita molta curiosità la sua ultima creatura, la supercar Zerouno, costo 1,5-1,9 milioni di euro, ne esistono dieci esemplari, contesi da collezionisti arabi e russi.

Gli sbocchi per una mobilità innovativa? "Cerchiamo di anticipare visioni sul futuro". L’auto eletrica? Arriverà, ma il punto di pareggio fra auto a motore termico o elettrico sarà fra dieci anni: "Sono i giovani che guidano, decideranno loro". Ieri era emozionato da un ritorno nella sua scuola, ha voluto visitare le classi frequentate a suo tempo e infine ha ritirato una medaglia personalizzata che gli è stata consegnata dal presidente Alberto Rota (Confidustria).

"È stato un periodo bellissimo per me", ha ricordato. All’epoca lo studente doveva viaggiare da Bobbio: "Fu un po’ un trauma". "Ma l’Itis mi ha dato tantissimo, per certi versi alcune capacità che non ho poi ritrovato all’Università". E cita "un approccio più pratico, meno teorico, più finalizzato". Ai giovani racconta l’importanza del sacrificio e di prepararsi a competere: "Viaggiando per il mondo si vede qual è la fame di successo e di lavoro che c’è in altre nazioni". Un quindicenne cinese sa cosa deve fare per scalare le montagne che ha davanti, molto più impervie: "e spesso questi ragazzi hanno una marcia in più sul mercato".

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Il Designer d'auto: Ing. Filippo Perini

Con "Pro.Me.Ca." importante sinergia tra Istituto Tecnico
e le aziende meccaniche piacentine aderenti a Confindustria

Benvenuta dunque ogni sinergia con la scuola superiore che forma i tecnici del domani, di cui è un importante esempio il laboratorio di progettazione meccanica avanzata “Pro.Me.Ca” realizzato grazie al contributo di Confindustria e delle sue aziende associate

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La formazione tecnica dei propri operatori è diventata fondamentale per l’industria piacentina, "tanto che - come ha ben sottolineato il presidente di Confindustria Alberto Rota - essere competitivi è una necessità". Benvenuta dunque ogni sinergia con la scuola superiore che forma i tecnici del domani, di cui è un importante esempio il laboratorio di progettazione meccanica avanzata “Pro.Me.Ca” realizzato grazie al contributo di Confindustria e delle sue aziende associate (Amada, Antas, BFT, Burzoni, Bassi, Capellini, Casella, Forpin, FPS, Jobs,Mandelli Sistemi, Motridal, Raccordi Forgiati, Rolleri Manifacturin, Rota Guido, Struttura System, Tecnogen, Tectubi Raccordi, Rebecchi Group, Unifer).

Con questa nuova dotazione gli studenti della scuola potranno completare il loro apprendimento, integrando lo studio delle materie tecniche con le metodologie di lavoro applicate al mondo produttivo. Dopo un corso di formazione dei docenti, già dall’anno scolastico in corso, sarà possibile compiere esercitazioni in un laboratorio nel quale il ciclo progettuale aziendale sarà seguito a 360° attraverso l’integrazione del processo con simulatori  dedicati all’automazione pneumatica ed oleodinamica.

Al termine del percorso formativo agli studenti che supereranno un esame finale sarà rilasciato un attestato che sarà loro molto utile per il successivo ingresso nel mondo del lavoro. Le potenzialità del laboratorio possono trovare terreno fertile sia nell’attività scolastica consentendo di far acquisire agli studenti competenze specifiche nel settore progettuale produttivo attraverso un taglio di estrazione industriale, ma anche verso le aziende del territorio che potranno richiederne l’utilizzo per la formazione del loro personale.

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"La Fondazione Agnelli - ha ricordato il dirigente scolastico Mauro Monti - ha evidenziato che il tasso di occupazione “in uscita” dai tecnici è pari all’80%, con un territorio, quello piacentino, che è in grado di assorbirgli. Anzi ci sono potenzialità di crescita grazie a questo rapporto sinergico che il mondo produttivo mostra verso di noi per migliorare il livello professionale degli allievi. Vogliamo valorizzare al meglio questa struttura e diversificare gli indirizzi (ultimo in ordine di tempo quello della logistica) per ottemperare alle richieste del mondo del lavoro».

Un concetto ribadito da Rota che si è detto "fiero di essere qui in una scuola essenziale per il mondo produttivo piacentino", con aziende sensibili che Sergio Bursi, in rappresentanza della Provincia, ha voluto ringraziare per l’iniziativa. Una scuola l’ISII Marconi con un gruppo di ex allievi e docenti attivissimo nel promuovere iniziative per migliorare la didattica come ha evidenziato Gianluca Andrina direttore commerciale Burzoni e dal prof. Maurizio Pavesi docente di matematica per 29 anni presso l'Istituto.

Ospite d’onore anche l’ex allievo e ingegnere Filippo Perini, che ha ricordato come questa scuola "rimane nel cuore e mi ha insegnato pragmatismo e voglia di fare". Perini, dopo la laurea in ingegneria, ha lavorato prima in Alfa Romeo, quindi è stato  assunto a tempo pieno dal Centro Stile Alfa Romeo partecipando allo sviluppo delle Alfa Romeo GTV e Spider del 1995, 156 del 1997, 166 del 1998, oltre che alle concept car Nuvola e Kamal. Nel 2001 viene nominato capo del design degli esterni e, come ultimo progetto per la casa milanese, firma in questa veste la concept car dell'Alfa Romeo 8C Competizione presentata nel 2002.

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Nel 2003, chiamato da Walter de Silva con cui aveva già collaborato in Alfa Romeo, passa a far parte del gruppo Audi e nel 2004 diviene direttore del design degli esterni alla Lamborghini, partecipando ai progetti delle nuove evoluzioni delle Mucièlago  e Gallardo oltre che della concept car Lamborghini Miura Concept. Nel 2006 è stato promosso a capo design della casa. Nel 2015, sempre seguendo Walter de Silva, è passato ad un'altra azienda del gruppo, la Italdesign di cui è diventato direttore del centro stile. Un ex allievo che fa onore alla scuola in cui si è formato.

Giuseppe Romagnoli

 Dal quotidiano on-line IL PIACENZA - 9 novembre 2018

Isii Marconi a lezione di innovazione con il nuovo laboratorio
Pro.Me.Ca, dedicato alla progettazione meccanica avanzata.

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Taglio del nastro nella sede dell’istituto di Piacenza per la nuova struttura, resa possibile grazie al finanziamento di Confindustria e altre 20 aziende associate (Amada, Antas, BFT Burzoni, Bassi, Capellini, Casella, Forpin, FPS, Jobs, MCM, Mandelli Sistemi, Motridal, Raccordi Forgiati, Rolleri Manifacturing, Rota Guido, Struttura System, Tecnogen, Tectubi Raccordi, Rebecchi Group, Unifer), che hanno accolto l’appello lanciato dall’associazione di ex studenti Isiigroup.

L’amministrazione provinciale invece ha provveduto alla messa a norma degli impianti e alla predisposizione degli spazi che ospiteranno il laboratorio. Il nuovo laboratorio testimonia lo stretto legame tra Confindustria e il mondo della scuola, che riesce così a dare una risposta alla necessità, da parte del mondo del lavoro, di personale sempre più qualificato.

All’inaugurazione erano presenti Mauro Monti, preside del Marconi,Alberto Rota presidente di Confindustria Piacenza, Sergio Bursi, consigliere della Provincia di Piacenza, l’ingegnere Filippo Perini, ex studente dell’Isii Marconi, designer di Alfa Romeo e Lamborghini e Maurizio Pavesi, presidente Isiigroup.

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In questi giorni è in corso la formazione dei docenti. Questo consentirà già dall’anno scolastico in corso di compiere esercitazioni in un laboratorio nel quale il ciclo progettuale aziendale sarà seguito a 360° attraverso l’integrazione del processo con simulatori dedicati all’automazione pneumatica ed oleodinamica.

Al termine del percorso formativo agli studenti che supereranno un esame finale sarà rilasciato un attestato che sarà loro molto utile per il successivo ingresso nel mondo del lavoro. Le potenzialità del laboratorio possono trovare terreno fertile sia nell’attività scolastica consentendo di far acquisire agli studenti competenze specifiche nel settore progettuale produttivo attraverso un taglio di estrazione industriale ma anche verso le aziende del territorio che potranno richiederne l’utilizzo per la formazione del loro personale.

 Dal quotidiano on-line PIACENZA SERA - 9 novembre 2018


Pubblicata il 09 novembre 2018

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