Automazione all'ISII

Sì all’automazione al Marconi, no al musicale del Cassinari

La Regione formalizza i piani dell’offerta territoriale 2019-2020
per le superiori: affondati l’ottico al Casali e la cucina al Volta

L’automazione al posto dell’elettronica e basta all’ISII Marconi per l’anno scolastico 2019-2020. La Regione ha formalizzato ieri il nuovo quadro dell’offerta di istruzione superiore e di organizzazione del prossimo anno scolastico in partenza a settembre 2019.

E, come già balenato in sala del consiglio provinciale, la rete scolastica di istruzione superiore piacentina si arricchirà di una sola novità, quella appunto dell’isituto diretto dal preside Mauro Monti. Tramontati per ora tutti i possibili sviluppi di un liceo musicale al Cassinari, di un professionale ottico al Casali, e di un prossionale enogastronomico al Volta di Castelsangiovanni.

automazione

Ieri la Regione ha inviato alle singole scuole uno specchietto riepilogativo delle variazioni sull’offerta formativa regionale. L’unico risultato ottenuto riguarda appunto il corso di automazione al Marconi.

"Attorno alla metà di gennaio - ha anticipato ieri il preside dell’ISII Marconi Monti - vorrei fare l’inaugurazione del laboratorio di automazione legato al nuovo indirizzo". La Regione ha recentemente approvato la programmazione territoriale dell’Offerta di Istruzione per il 2019/20.

La provincia di Piacenza è toccata da una sola novità che riguarda l’ISII Marconi. Sono cadute invece, perché già fermate a livello provinciale (mancano spazi e risorse, anche umane), altre richieste che erano state avanzate dal Tramello-Cassinari (liceo musicale), dal Romagnosi Casali (professionale ottico) e dal Volta di Castelsangiovanni (professionale Enogastronomico).

"Per l’ISII - preannuncia Monti - si tratta di attivare già dal prossimo settembre l’indirizzo di Automazione che sostituisce, aggiornandolo, la lunga tradizione dell’indirizzo di Elettronica. Al nuovo percorso si potrà accedere dopo aver frequentato il biennio di Elettrotecnica ed Elettronica, affrontando un triennio che formerà su competenze professionali molto richieste dagli sviluppi della cosiddetta Industria 4.0. Nel solco della tradizione che ha formato generazioni di elettronici l’attenzione sarà portata all’approfondimento integrato di conoscenze su hardware e software per l’automazione, a dimostrazione del costante legame che lega l’istituto industriale cittadino alle aziende del nostro territorio. L’attivazione del nuovo percorso di studi è sostenuta da un significativo investimento: è già stato collaudato un nuovo laboratorio, proprio dedicato all’automazione, acquistato grazie a un finanziamento europeo (PON-FESR) di 100mila euro".

Simona Segalini

Dal quotidiano Libertà - Venerdì 28 dicembre 2018


Pubblicata il 28 dicembre 2018

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