Exploit dell'ISII Marconi

Iscrizioni a scuola, è corsa ai tecnici exploit del Marconi e del Respighi

Quasi 2.500 ragazzi hanno scelto il futuro diploma. Licei per la prima volta in frenata
Stabili le scelte per il Raineri-Marcora

Quasi 2.500 (2.443 per la precisione, erano 2.410 per l’anno in corso) studenti e studentesse di terza media di Piacenza e provincia hanno scelto il futuro a scuola. E la nuova corsa alle iscrizioni per il diploma di scuola superiore, terminata ieri sera alle 20, consegna un quadro ancora parzialmente passibile di modifiche, ma ormai definito nei suoi caratteri principali: una quarantina in più di iscritti rispetto all’anno scorso, ottime performance dei tecnici con una parziale frenata dei licei, in una provincia dove uno studente su due sceglie il liceo.

Formazione liceale in temporanea battuta d’arresto, ma con le dovute eccezioni: il liceo scientifico Respighi di Piacenza, infatti, ha compiuto un corposo balzo in avanti, e così pure ottime prestazioni sono venute dal liceo delle scienze umane di Fiorenzuola d’Arda.

La corsa dei tecnici costituisce, da sè, un elemento guardato con molto favore da diversi addetti ai lavori. L’ISII Marconi, con la sua dottrina tecnica variamente specializzata, è stato l’altro protagonista, con il Respighi, del boom di iscrizioni per settembre 2019.

Qui, all’istituto di via IV Novembre, sono piovute al momento 350 richieste, contro le 308 dell’anno prima. Trecentocinquanta iscrizioni che, al momento, costituiscono anche in numeri assoluti il tetto più alto raggiunto da una scuola piacentina quest’anno. Gli indirizzi di elettrotecnica e di informatica, ascoltando il preside Mauro Monti, hanno fatto centro.

Più in sofferenza, ma purtroppo in buona compagnia, il professionale Ipsia, sempre del Marconi, dove il quadro parziale parla ora di una ventina di iscritti (tenendo conto, come per tutti i professionali, che spesso vengono gettonati in un secondo momento).

In fortissima ripresa il liceo scientifico Respighi, che ha ricevuto finora 315 iscrizioni contro le 270 dell’anno prima. "Abbiamo lavorato sulla flessibilità, le classi aperte, la didattica laboratoriale, l’implimentazione degli scambi con l’estero", annota la preside Simona Favari.

In leggera flessione (ma i numeri ufficiali arriveranno) il liceo Gioia, dove il preside Mario Magnelli, nel descrivere un quadro generale di circa 300 iscritti, ha fatto presente la tenuta di classico e scientifico ed il calo, pur contenuto, del linguistico.

Pieno di iscrizioni al tecnico Romagnosi diretto da Cristina Capra, con 290 iscritti, in sostanziale linea con l’anno scorso e una classe in bilico (ma l’anno scorso erano state ben due le classi in più rispetto al passato); una settantina le adesioni al professionale Casali. In procinto di chiudere i conti, ma al momento ancora alle prese con cifre in movimento, in attesa dei ritardatari, il liceo Colombini, con 270-280 iscrizioni, e una forte predilezione mostrata per l’indirizzo economico-sociale e la curvatura biomedica.

Tenuta sostanziale, con qualche lieve oscillazione interna in un senso o nell’altro, per il Raineri-Marcora. La preside Teresa Andena, nell’indicare orientativamente l’arrivo di circa 300 iscrizioni, ha confermato una soddisfacente performance per il professionale dell’Agricoltura di Castello, una lieve ripresa dei tecnico Raineri (65 iscritti), stabile l’Alberghiero, sempre gettonato.

Livello di nuovi ingressi stabile al liceo artistico Cassinari di via Scalabrini, circa 120, mentre il Tramello (che con il Cassinari forma l’Iis diretto da Sabrina Mantini) sta mostrando una lieve crescita (44 iscritti a Piacenza e 18 a Bobbio).

In provincia compie un autentico exploit il Mattei di Fiorenzuola, il polo superiore diretto da Rita Montesissa: 220 iscritti, quaranta in più dell’anno prima. A portare in alto i numeri, il liceo delle scienze umane (che attinge studenti da Fidenza) e il tecnico “Cambridge”.

Infine, buone performance anche per il polo superiore Volta di Castelsangiovanni, diretto da Raffaella Fumi: 114 iscritti ai quattro licei, 108 per il tecnico professionale.

Simona Segalini

Dal quotidiano Libertà - venerdì 01-02-2019


Pubblicata il 01 febbraio 2019

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