Uso di tablet e smartphone

E' terminato in questi giorni un lodevole progetto che ha coinvolto gli allievi della classe 3H Informatica del nostro Istituto. Leggi nel seguito l'articolo appositamente dedicato a questa iniziativa dal quotidiano Libertà.

Malati di Parkinson, fine corso
"Ora acquisti anche on line"

Festa con gli studenti che hanno insegnato ad usare tablet e smartphone.
"Tutti dotati della app per aggiornarsi sulla malattia"

Torta, pizzette e un’allegria speciale per la festa di fine corso nella palestra Svep di via Pallastrelli tra i ragazzi della classe 3H Informatica dell’ISII Marconi e i malati di Parkinson. I primi insegnanti di nuove tecnologie su tablet e smartphone, i secondi felici di imparare cose utili. Lo Svep ha sostenuto l’esperienza di alternanza scuola-lavoro suggerita da Enrico Bettinotti, attivo presidente dell’Unione Parkinsoniani. Il corso è durato due mesi, l’amicizia non finisce. E i futuri periti informatici si sono scoperti una forte vena umanistica.

La mattina dell’8 maggio al San Matteo verranno mostrate le interviste video, spiega la studente Zuzanna Kacka, su questa straordinaria esperienza. Il momento più divertente? "Quando un signore è arrivato con il Pc non connesso a Internet". "Diventare professori li ha entusiasmati, hanno imparato il saper ascoltare, a strutturare meglio il pensiero logico, trasmettendo soluzioni per loro ovvie a questi discenti speciali" assicurano gli insegnanti. Si è lavorato per dotare tutti di fascicoli sanitari elettronici, insieme ad Ausl, insegnare i collegamenti Skype per telefono, l’uso più ampio di gmail e di whatsapp, insomma padroneggiare meglio Internet.

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Fine corso per i ragazzi “insegnanti” del Marconi e i “discenti”, malati di Parkinson

Ecco lo studente Simone Bergonzi, che ha collegato le videocamere per le teleconferenze, ecco Miguel Malay che si è occupato dell’app sul Parkinson di cui dotare i malati anche a casa per tenersi aggiornati su tutto quanto riguarda la malattia. C’è chi ha dovuto imparare a propria volta certe funzioni, come far sì che il telefono si accendesse e si spegnesse da solo all’ora desiderata. A Francesco Minei è toccato come studente l’ex sindaco Gianguido Guidotti: "ero un pochino nel panico all’inizio". "Io di più" scherza Guidotti. Insieme hanno sperimentato la spesa on line a un supermercato.

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l’ex sindaco Gianguido Guidotti con Francesco Minei

Comodo? "Bisogna sentire mia moglie" continua a scherzare l’avvocato. "È stato un insegnante bravo e paziente, io resto un po’ negato - confessa - a queste tecnologie. Mi auguro che si possa allargare ad altre scuole, i ragazzi di agraria potrebbero insegnarci come si coltivano fiori e piante. I giovani sono vicini alla realtà di oggi e in una scuola che tende ad autoreferenziarsi questi scambi sono molto utili".

Patrizia Soffientini

Dal quotidiano Libertà - martedì 16 aprile 2019


Pubblicata il 17 aprile 2019

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