Maturità Serale dell'ISII Marconi

Gli studenti serali tutti ben maturati quattro con 100

"Non è mai troppo tardi" ci diceva il mae­stro Alberto Manzi in una fortunatissima tra­smissione Rai che negli anni '60 ha insegna­to a tanti italiani a leggere e scrivere. Ora per fortuna quel problema sembra archiviato, almeno in termini di emergenza.

Così oggi "non è mai troppo tardi" lo posso­no dire loro, gli studenti del corso serale dell'ISII Marconi, che dopo tre anni hanno tagliato in blocco il traguardo del diploma di maturità per l'indirizzo di meccanica e meccatronica. Giovani, qualcuno un po' meno, tutti bravissimi a cogliere quella che era una seconda occasione. Tornare a scuola per completare un percorso interrotto dai casi della vita, oppure per la semplice voglia di conoscenza.

Una bella sfida da conciliare con il lavoro, la famiglia, le passioni. Fino al punto, come è successo ad uno dei quattro che hanno centrato il massimo dei voti, di trovarsi a studiare insieme alla propria figlia. Non ci pare proprio il caso, come a volte suc­cede, di guardare con sufficienza alle scuo­le serali: loro, anzi, maturi li sono due volte.

Thomas Trenchi

Dal quotidiano Libertà - mercoledì 31 luglio 2019

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Quelli delle serali poker di “secchioni” maturi con 100/100

Tutti gli studenti raggiunto il traguardo tanto atteso: il diploma di maturità per l’indirizzo di meccanica e meccatronica

Mega ripassi in pausa pranzo. Ore e ore di studio prima di andare a letto. Weekend “sacrificati” alla preparazione delle verifiche. Di sforzi, in questi tre anni, ne hanno fatti parecchi, giostrandosi tra i banchi di scuola e gli impegni famigliari o lavorativi.

Ma gli studenti del corso serale dell’ISII Marconi hanno finalmente raggiunto il traguardo tanto atteso: il diploma di maturità per l’indirizzo di meccanica e meccatronica. I venti componenti della classe quinta - l’unica in aula al chiaro di luna nell’istituto di via IV Novembre - hanno terminato il percorso d’istruzione secondaria di secondo grado con una media di voti pari a 75,65.

Quattro di loro hanno addirittura ottenuto il punteggio di 100/100: Lisa Pisani, Antonio Leone, Sarsedo Zyka e Alessandro Fumi. Nessuno è stato bocciato. "Il corso è andato davvero bene - ha commentato la professoressa di italiano e storia Laura Del Signore -. A differenza della scuola classica, quella in orario diurno, al serale ci sono persone realmente interessate, con una spiccata voglia di fare. Si tratta di allievi tra i 25 e i 45 anni d’età, che spesso devono coniugare gli studi con la professione svolta e con la vita privata, come moglie o figli. E che si iscrivono per arricchire le capacità, migliorare la carriera o trovare un lavoro. Subito dopo il diploma, infatti, molti studenti vengono contattati dalle aziende, essendo già ragazzi adulti, seri e affidabili. Anche quest’anno, il corso serale all’ISII Marconi ha rappresentato un’esperienza positiva".

Questo gruppo di “maturandi notturni” ha affrontato l’Esame di Stato proprio come i compagni di scuola diciannovenni, sedendosi accanto a loro nei caldi corridoi estivi e sostenendo le prove orali di fronte alle temute commissioni. Fortunatamente, tutto è filato liscio. E gli allievi del corso serale hanno agguantato una seconda possibilità per recuperare gli anni scolastici persi in passato, per mettere sul tavolo nuove competenze in vista di futuri colloqui lavorativi, oppure per soddisfare la propria sete di conoscenza.

Thomas Trenchi

Dal quotidiano Libertà - mercoledì 31 luglio 2019

Sarsedi, Antonio, “Ale” tre storie e una morale "Non è mai troppo tardi"

Parlano gli studenti eccellenti

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Non è salito sul treno Interrail che va tanto di moda tra i neo-maturati, ma ha festeggiato con sobrietà insieme alla sua famiglia. Il 48enne Alessandro Fumi si è diplomato come perito meccanico, dopo tre anni sui banchi del corso serale dell’ISII Marconi. "Sono laureato in Economia e commercio, ma ho voluto approfondire la materia meccanica per un’esigenza professionale. Ogni giorno, occupandomi degli scambi con l’estero di una ditta metalmeccanica, mi trovo infatti a fare i conti con certe carenze tecniche. Così ho cercato di porre rimedio".

L’uomo ha affiancato la sua preparazione personale al ruolo genitoriale: "Nel fine settimana, mi sono trovato a fare i compiti e a ripassare sulla stessa scrivania insieme a mia figlia. Lei era molto eccitata dal fatto che suo padre fosse tornato a scuola". Il risultato finale è stato più che incoraggiante: Alessandro è uscito dall’ISII Marconi con il voto di 100/100, così come i suoi compagni di classe Sarsedo Zyka e Antonio Leone.

"Ho 23 anni e provengo dall’Albania - ha raccontato Sarsedo -. Alcune vicissitudini, cinque anni fa, mi hanno portato a interrompere il normale percorso di studi e a cercare lavoro. Nel 2013, sono stato assunto in un’azienda metalmeccanica nel Piacentino. Appena possibile, ho scelto di riprendere subito il ciclo d’istruzione. Per tre anni, quotidianamente, ho svolto le otto ore lavorative e le cinque ore di scuola serale. Ora vorrei iscrivermi al Politecnico di Milano e laurearmi, senza rinunciare ovviamente al mio attuale mestiere. La meccanica mi appassiona, perché si vede, si tocca e si tratta con concretezza".

L’esperienza di Antonio, 31 anni, è stata simile: "Mi occupo della progettazione di telai in una ditta di Cortemaggiore. Mi sono rimboccato le maniche per aggiornare le mie competenze. Essendo cresciuto sulle isole Eolie, infatti, ho dovuto accontentarmi di poche offerte formative. Per iscrivermi a un indirizzo di perito meccanico, avrei dovuto spostarmi fino a Palermo: un’eventualità impossibile dal punto di vista logistico ed economico. Il corso serale dell’ISII Marconi, quindi, ha significato un’importante seconda possibilità".

Thomas Trenchi

Dal quotidiano Libertà - mercoledì 31 luglio 2019

Lisa, unica donna "La meccanica, mio grande amore"

Tra a bulloni, ingranaggi e disegni tecnici, inseguendo il sogno di diventare un perito

L’approfondimento della meccanica è stato come l’incontro con suo marito: "Amore a prima vista". Il primo l’ha coltivato sui libri con una dedizione impareggiabile, il secondo invece l’ha sposato. Lisa Pisani è stata la “mosca bianca” della scuola serale dell’ISII Marconi: una donna tra soli uomini, oltre a bulloni, ingranaggi e disegni tecnici, inseguendo il sogno di diventare un perito meccanico. E la 29enne ce l’ha fatta: nei giorni scorsi, ha ricevuto il diploma di maturità col voto massimo di 100/100.

Ad oggi è disoccupata, ma spera di "trovare presto un lavoro, già da settembre, in questo settore considerato perlopiù a vocazione maschile". Lisa ha frequentato la scuola serale con il preciso obiettivo di scoprire la meccanica, passo dopo passo: "All’età di diciannove anni, mi sono diplomata regolarmente al liceo Colombini, dopodiché ho intrapreso gli studi universitari in scienze dell’educazione. Ho iniziato a lavorare nel sociale, per esempio nei centri estivi, ma mi sono accorta di non avere abbastanza passione per quell’ambito". 

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La ragazza, così, ha dato una svolta alla sua vita, iscrivendosi al corso serale dell’ISII Marconi: "La meccanica mi ha entusiasmato fin da subito, in particolare il dimensionamento dei pezzi e lo studio delle forze fisiche. Da una parte, ricominciare a sudare sui libri è stato difficile a causa dell’elasticità mentale un po’ arrugginita. Dall’altra, però, mi ha consentito di approcciarmi alle materie con un approccio più concreto rispetto a quello di un giovane".

La sua “notte prima degli esami” è stata simile a quella di tutti gli altri maturandi con una decina d’anni in meno: "Ansia allo stato puro". Dopo la fatica ben ripagata, Lisa vuole togliersi un sassolino dalla scarpa: "Si pensa che la scuola serale sia una scorciatoia. Non è così, a me non è stato regalato nulla. Bisognerebbe aumentare il numero di classi disponibili, per permettere a più persone di riqualificarsi".

Thomas Trenchi

Dal quotidiano Libertà - mercoledì 31 luglio 2019


Pubblicata il 31 luglio 2019

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