A che punto siamo (della notte)?

A studenti, docenti, personale ATA e famiglie

Shomèr ma mi-llailah?
Sentinella, a che punto è la notte?
La notte, udite, sta per finire,
ma il giorno ancora non è arrivato.
(da una canzone di Francesco Guccini)

Tutti desideriamo che la scuola in presenza ricominci e che lo faccia con le massime condizioni di sicurezza. Stiamo lavorando in questo senso e confidiamo di riuscirci.

Facciamo il punto sulle questioni principali che ci vedranno coinvolti a settembre:

1. SPAZI e DISTANZIAMENTO. Le nostre aule sono di buone dimensioni e, con le regole di un metro di distanza tra gli studenti e di due metri dal docente, riusciamo a starci,  tutti e 1.700. La maggior parte delle aule può contenere fino a 27 studenti e per le poche classi più numerose abbiamo allestito spazi più grandi.

2. ORARI. Qui il problema è più intricato perché coinvolge i trasporti. Per ora la società che organizza i bus non riesce a garantirci l’arrivo alle 8,00 di tutti i nostri pendolari (sono vietati il trasporti in piedi). Se troveranno una soluzione con l’aumento dei mezzi (come speriamo) avremo orari normali; altrimenti dovremo studiare altre soluzioni (turnazione negli orari di ingresso?).

3. DOCENTI. Per coprire tutte le esigenze di organico ci mancano 7/8 docenti (su un totale di oltre 190) e un numero consistente di collaboratori scolastici. Anche qui confidiamo nella possibilità di avere le risorse che abbiamo chiesto. Altro problema è quello dei tempi di nomina dei docenti non di ruolo. Questa è forse la questione più grave perché le operazioni ministeriali di costruzione delle graduatorie biennali per le supplenze sono in forte ritardo. Probabilmente (ma non è una novità) partiremo con organici (ed orari) ridotti per andare a regime quando… avremo imbarcato tutto l’equipaggio.

4. CALENDARIO. È stato chiarito che si parte con le lezioni lunedì 14 settembre. Ci sono molte novità che riguardano la vita a scuola (regole sanitarie, gestione degli spostamenti, intervalli, mascherine, ecc.). Per far capire bene a tutti come comportarsi non inizieremo tutti assieme, ma, nella prima settimana, faremo venire ogni giorno solo una parte degli studenti, privilegiando le presenze continue per le classi prime.

5. RECUPERI. Molti studenti sono stati promossi con insufficienze; per loro, già dal 2 settembre si terranno attività di aiuto alla ripartenza, in presenza e a distanza. Sarà una specie di “ritiro pre-campionato” perché ci interessa arrivare con una buona condizione già dalle prime partite che contano.

6. CAMBIAMENTI. Molte cose saranno diverse e dovremo adattarci pian piano: stiamo studiando la fattibilità di intervalli e pause pranzo differenziate, laboratori e palestre sempre con due ore attaccate; per tutti ci sarà l’obbligo di sanificare la propria postazione quando si lascia un laboratorio, l’obbligo di indossare la mascherina in tutti gli spostamenti, nuove regole di accesso al bar, ecc. Occorre che facciamo il sacrificio di accettare, rispettare e far rispettare questi cambiamenti.

I lunghi mesi di scuola a distanza ci hanno fatto riscoprire il valore del venire a scuola, non solo in modo virtuale. Per farlo occorre che ognuno si faccia responsabile del buon andamento della vita nella nostra comunità scolastica, anche col rispetto attento delle regole. Non vogliamo limitarci a dire che “Ce la faremo”; preferiamo lavorare per farcela, ognuno per quel che gli compete.

Prima dell’inizio lezioni pubblicheremo sul registro web e sul sito tutto quello che occorre sapere. Vi invitiamo a consultare regolarmente bacheca e sito per avere tutti gli aggiornamenti.

Piacenza, 20/07/2020

Il Dirigente Scolastico
Mauro Monti

Pubblicata il 24 luglio 2020

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.