Cantieri e traslochi, scuola in volata

ISII Marconi, nuove aule nei locali della ex mensa

L’AUDITORIUM VERRÀ RIFATTO

L’ISII Marconi si è rifatto il look. Le difficoltà causate dall’epidemia, drammatiche da un lato, hanno consentito di ripensare la scuola e “aggiornare” gli edifici. Accompagnata dal consigliere con delega all’Edilizia scolastica, Sergio Bursi, dal dirigente Stefano Pozzoli e dal preside Mauro Monti, la presidente della Provincia Patrizia Barbieri ha preso visione dei lavori compiuti nella scuola e di quelli ancora in corso.

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Un momento del sopralluogo ai lavori in corso all'ISII Marconi

"Questi ultimi - ha detto - non andranno a interferire con l’attività didattica". Partiamo allora dagli interventi in corso d’opera. Sarà rifatto l’auditorium dell’ISII Marconi e recuperata interamente la cucina dell’ex mensa. Si tratta di uno spazio abbandonato da anni e usato come deposito, dove saranno collocate tre nuove aule dell’Istituto tecnico superiore trasporti e logistica e un ufficio.

Lavori in tempi rapidi. Le aule saranno infatti pronte a novembre, anche perché l’aumento del numero degli studenti e l’obbligo di mantenere il distanziamento all’interno della scuola ha fatto sì che all’ISII Marconi, nell'anno scolastico 2020/2021, si conteranno sei classi in più. Altro intervento al quale si sta prowedendo è il rifacimento dei serramenti di una palazzina, utile per garantire una buona aerazione degli ambienti interni. Si recupereranno inoltre alcuni servizi igienici.

"Sistemeremo la pista di atleti­ca - spiega Monti - una struttu­ra che era ammalorata da diver­si anni e che potrà consentire di svolgere più attività di educa­zione fisica all'aperto, conside­rando che le palestre sono luo­ghi delicati. A questa abbiamo abbinato la realizzazione di un'aula all'aperto, utile sia per le lezioni durante la bella stagio­ne sia come spazio di sfogo du­rante gli intervalli e le pause pranzo".

"Agli studenti di ogni palazzina - ha precisato Monti - sarà attri­buito un luogo specifico dove trascorrere la ricreazione: men­tre prima andavano tutti dap­pertutto, adesso ci saranno spa­zi contingentati. Abbiamo crea­to quattro nuclei separati in cui verranno suddivisi i 1700 stu­denti".

Filippo Lezoli

Dal quotidiano Libertà - Venerdì 11 settembre 2020

A seguire il servizio di Telelibertà dedicato ai lavori, finanziati dalla Provincia di Piacenza, per l'avvio dell'anno scolastico in sicurezza.

Pubblicata il 12 settembre 2020

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